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Programma Orizzonte

Venerdì 27 ottobre 2000, in occasione del salone degli armamenti navali EURONAVAL 2000 tenutosi a le Bourget - Parigi, è stata annunciata la firma del contratto di sviluppo e costruzione di quattro unità antiaeree italo-francesi Orizzonte.

Tale decisione rappresenta un passo importante nel programma Orizzonte che, per la prima volta, dà attuazione ad una cooperazione così spinta nella costruzione di unità navali combattenti.

Il costo totale del programma è di circa 2.800 milioni di euro per le quattro unità, due per l'Italia e due per la Francia.Le due unità Orizzonte italiane sostituiranno i due caccia AAW Audace ed Ardito e verranno costruite presso i cantieri navali di Riva Trigoso e Muggiano con previsto ingresso in servizio a luglio 2007 e gennaio 2009.

Il contratto è stato notificato alla Horizon SAS, una società paritetica che svolge il ruolo di "prime contractor" e che raggruppa Finmeccanica e Fincantieri, per l'Italia e THALES e DCN, per la Francia.

Il programma Orizzonte è iniziato nel 1993 in collaborazione tra Italia, Francia e Inghilterra. Nel 1994 le tre Nazioni hanno sottoscritto il Memorandum di Intesa che prevedeva una fase iniziale di studio di fattibilità ed una seconda fase di sviluppo e costruzione delle prime tre unità AAW, una per ciascuna Nazione.

Nell'aprile 1999, a seguito della decisione inglese di abbandonare il programma e di procedere nazionalmente nelle attività di sviluppo e costruzione, l'Italia e la Francia hanno esaminato la possibilità di continuare la collaborazione e, nel settembre 1999, hanno deciso di proseguire congiuntamente nel progetto Orizzonte.

Sulle unità Orizzonte verrà installato il sistema missilistico antiaereo PAAMS (Principal Anti Air Missile System) attualmente in corso di sviluppo in cooperazione tra Italia, Francia e Inghilterra.

Con circa il 90% di comunalità tra la versione italiana e quella francese, le quattro unità AAW Orizzonte rimpiazzeranno l'Audace e l'Ardito, per l'Italia, e il Suffren e il Duquesne per la Francia.

L'equipaggio sarà di 210 persone a seguito della elevata automazione globale che include una spinta automazione sia per la piattaforma, fornita anche dal Platform Management System (PMS), che per il Sistema di Combattimento.

Il 14 ottobre 2005, è avvenuta la cerimonia del varo dell'Andrea Doria, la cui consegna ha avuto luogo nella sede di La Spezia il 22 dicembre 2007. Il 23 ottobre 2007 si è svolta a Riva Trigoso la cerimonia del varo di Nave Caio Duilio che è stato consegnato alla Marina Militare il 3 aprile 2009.

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Caratteristiche principali della classe Orizzonte
Dimensioni principali

Lunghezza fuori tutto

150.6 m

Larghezza massima

20.3 m.

Altezza di costruzione

11.8 m.

Dislocatura a nave scarica e asciutta alla consegna

5289.4
Dislocamento a pieno carico a fine vita 7017.3
Equipaggio 210

Propulsione e Prestazioni

Impianto di propulsione CODOG (Combined Diesel Or Gas)
Due linee d'assi con eliche a pale orientabili
Due riduttori Locked train di progettazione DCN Due Turbine a gas AVIO-GE LM 2500 da 20,5 MW ciascuna
Due Motori Diesel di Propulsione da 4,3 MW ciascuno
Architettura dell'impianto elettrico Due Centrali elettriche
Quattro Gruppi Diesel Generatori da 1,6 MW ciascuno
Impianto di automazione
di piattaforma
Un impianto integrato per la condotta di apparato motore, impianto elettrico, ausiliari e servizio di sicurezza, con possibilità di condotta dalla Plancia, dalla COP o da postazioni situate nei singoli locali
Velocità massima 29 nodi
Velocità massima con Diesel
di propulsione
18 nodi
Autonomia 3.500 miglia a 24 nodi
7.000 miglia a 18 nodi

Composizione del Sistema di Combattimento

Sistema missilistico antiaereo PAAMS composto da:
  • Lanciatore verticale Sylver per 48 missili tipo Aster 15 e 30 (con possibilità di futura installazione di lanciatori per 16 missili addizionali)
  • Radar multi-funzionale EMPAR
  • Capacità autonome di Comando e Controllo (C²)
  • Radar a lunga portata LRR S-1850 M
Altri sistemi principali
  • Sistema di comando e controllo CMS
  • Sistema integrato di comunicazioni interne ed esterne FICS
  • Sistema di guerra elettronica EWS, comprendente anche due Lanciachaff SCLAR-H
Altri sistemi d'arma sopra la superficie:
  • Tre impianti OtoBreda Super-Rapido da 76/62 per la difesa di punto, la lotta antinave ed il tiro controcosta
  • Due cannoni di piccolo calibro Oerlikon-Oto KBA da 25 mm
  • Predisposizioni per la future installazione di un sistema missilistico Superficie - Superficie del tipo del TESEO Mk2
Altri sensori e sistemi per la lotta sopra la superficie:
  • Un sistema di scoperta IR (IRAS) Sagem Vampir MB
  • Due sistemi puntamento multisensore (radar ed elettro-ottico) MSTIS NA 25X
  • Un sistema IFF
  • Radar di navigazione
  • Radar per appontaggio elicotteri
  • Radar di scoperta di superficie RASS
  • Sistema di navigazione integrato
  • Sistema meteo-oceanografico
Sistemi per la lotta sotto la superficie:
  • Sonar a media frequenza Thomson Marconi Sonar UMS 4110 CL
  • Sistema lanciasiluri per siluri MU-90 (due tubi singoli)
  • Sistema di difesa anti-siluro SLAT
  • Telefono subacqueo
Hangar e ponte di volo per un elicottero tipo EH 101 o NH 90 (utilizzabile sia in funzione antinave che antisommergibile)


Principali sistemazioni della classe Orizzonte


Nave Andrea Doria

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Nave Caio Duilio

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Responsabilità