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Bolzano
Incrociatore pesante 



Prolifo e pianta


Foto ufficiale


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A Venezia nel 1936


Torri binate poppiere


In battaglia a Capo Teulada


Cantiere:

Ansaldo - Genova
Impostazione: 1930
Varo: 1932
Completamento: 1933
Perdita: 1944

Dislocamento:

Normale: 13.243 Tonn.
Pieno carico: 13.885 Tonn.

Dimensioni:

Lunghezza: 196,9 (f.t.) - 187,6 ( pp.) mt.
Larghezza: 20,6 mt.
Immersione: 6,8 mt.

Apparato motore:

10 caldaie
4 turbine
4 eliche
Potenza: 150.000 HP

Velocità:

35 nodi

Combustibile:

2.260 t di nafta

Autonomia:

4.432 miglia a 16 nodi

Protezione:

Orizzontale: 50 mm.
Verticale: 70 mm.
Artiglierie: 80 mm.
Torrione: 100 mm.

Armamento:

8 pezzi da 203/53 mm.
16 pezzi da 100/47 mm
4 mitragliere da 40/49 mm.
8 mitragliere da 13,2 mm.
8 tubi lanciasiluri da 533 mm.
3 aeroplani

Equipaggio:

725

 Fu un ritorno alla concezione degli incrociatori classe Trento se pur con alcuni miglioramenti.
Nel 1937 ebbe le stesse modifiche degli altri incrociatori pesanti. Durante la seconda guerra mondiale partecipò a numerose scorte indirette di importanti convogli e partecipò ad alcune delle più importanti azioni navali tra le quali: Punta Stilo, Capo Teulada, Gaudo e Matapan e Mezzo Agosto. Il 13 agosto 1942, nei pressi di Panarea, fu silurato e gravemente danneggiato dal sommergibile britannico Unbroken evitando tuttavia l'affondamento. Fu rimorchiato a Napoli e successivamente a La Spezia per le riparazioni, dove fu sorpreso ancora ai lavori dall'armistizio dell'8 settembre 1943. Abbandonato, nel timore che i tedeschi l'affondassero per bloccare l'entrata del porto di La Spezia, il 22 giugno 1944 fu attaccato dai mezzi d'assalto italiani . Nell'aprile del 1945, quando gli alleati entrarono a La Spezia, fu ritrovato affondato e capovolto in rada. Recuperato fu subito avviato alla demolizione.