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Andrea Doria
Nave da battaglia 



Profilo e pianta


Foto ufficiale


Alla fonda a Taranto 


In navigazione di guerra


In navigazione di guerra


Cantiere:

CRDA - Trieste
Impostazione: Ricostruita
Varo: Ricostruita
Completamento: 1940
Radiazione: 1956

Dislocamento:

Normale: 28.700 t
Pieno carico: 29.000 t

Dimensioni:

Lunghezza: 186,9 ( f.t.) - 168,9 ( pp.) m
Larghezza: 28 m
Immersione: 10,4 m

Apparato motore:

8 caldaie
2 turbine
2 eliche
Potenza: 85.000 HP

Velocità:

27 nodi

Combustibile:

2550 t di nafta

Autonomia:

3390 miglia a 20 nodi

Protezione:

Verticale: 250 mm.
Orizzontale: 97 mm.
Artiglierie: 280 mm.
Torrione: 280 mm.

Armamento:

10 pezzi da 320/44  mm.
12 pezzi da 135/45 mm.
10 pezzi da 90/50 mm.
19 pezzi da 37/54 mm.
12 pezzi da 20/65 mm.

Equipaggio:

1495

Apparteneva alla classe Caio Duilio. Fu ricostruita negli anni 1937 - 1940 su progetto del generale Rotondi. Risentì, tuttavia, della trasformazione delle navi da battaglia classe Conte di Cavour e della contemporanea costruzione delle navi da battaglia classe Littorio.

Dai lavori di trasformazione rientrò in Squadra nell'ottobre del 1940, in pieno periodo bellico partecipando a numerose missioni di guerra tra le quali la prima battaglia della Sirte (dicembre1941) oltre alla scorta di numerosi convogli diretti in Africa settentrionale.

Dopo l'armistizio del 1943 venne risparmiata dai provvedimenti del Trattato di Pace (1947) e fu quindi nuovamente sede del Comando Squadra fino al 1956 quando venne posta in disarmo e radiata.