Skip Navigation LinksHome page > Storia e Cultura > La nostra Storia > Almanacco storico navale

Muzio Attendolo
Incrociatore leggero


Profilo e pianta

Foto ufficiale

1942: mimetizzazione da guerra

In manovra insieme al Duca d'Aosta
e Montecuccoli

Salva britannica a poppa

Alla fonda


Cantiere:

C.R.D.A. - Trieste
Impostazione: 1933
Varo: 1934
Completamento: 1935
Perdita: 1946

Dislocamento:

Normale: 8.814 Tonn.
Pieno carico: 8.890 Tonn.

Dimensioni:

Lunghezza: 182,2 (f.t.) - 166,2 ( pp.) mt.
Larghezza: 16,6 mt.
Immersione: 6 mt.

Apparato motore:

6 caldaie
3 turbine
3 eliche
Potenza: 106.000 HP

Velocità:

37 nodi

Combustibile:

1.295 t di nafta

Autonomia:

4.411 miglia a 18 nodi

Protezione:

Orizzontale: 30 mm.
Verticale: 60 mm.
Artiglierie: 70 mm.
Torrione: 100 mm.

Armamento:

8 pezzi da 152/53 mm.
6 pezzi da 100/47 mm
8 mitragliere da 37/54 mm.
8 mitragliere da 13,2 mm.
4 tubi lanciasiluri da 533 mm.
2 aeroplani

Equipaggio:

507

Apparteneva alla classe "Condottieri" tipo Raimondo Montecuccoli ed è l'evoluzione migliorata della classe Condottieri.
Durante la seconda guerra mondiale partecipò, nel luglio 1942, allo scontro di Punta Stilo, alle due grandi battaglie aeronavali dell'estate 1942, meglio conosciute come Mezzo Giugno e Mezzo Agosto e all'operazione M.42. Il 13 agosto 1942 fu silurato dal sommergibile britannico Unbroken; malgrado la completa asportazione della prora riuscì a rientrare a Messina e successivamente raggiunse Napoli per le riparazioni. Il 4 dicembre 1942, gravemente colpito durante un bombardamento, affondò.