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Bartolomeo Colleoni
Incrociatore leggero



Profilo


Venezia 1933


In esercitazione


19/7/40: scontro a Capo Spada


Colpito da incrociatore inglese
Sydney


Cantiere:

Ansaldo - Genova
Impostazione: 1928
Varo: 1930
Completamento: 1932
Perdita: 1940

Dislocamento:

Normale: 6.571 Tonn.
Pieno carico: 6.954 Tonn.

Dimensioni:

Lunghezza: 169,3 (f.t.) - 160 ( pp.) mt.
Larghezza: 15,5 mt.
Immersione: 5,3 mt.

Apparato motore:

6 caldaie
2 turbine
2 eliche
Potenza: 95.000 HP

Velocità:

37 nodi

Combustibile:

1.250 t di nafta

Autonomia:

3.800 miglia a 18 nodi

Protezione:

Orizzontale: 20 mm.
Verticale: 24 mm.
Artiglierie: 23 mm.
Torrione: 40 mm.

Armamento:

8 pezzi da 152/53 mm.
6 pezzi da 100/47 mm
8 mitragliere da 37/54 mm.
8 mitragliere da 13,2 mm.
4 tubi lanciasiluri da 533 mm.
2 aeroplani

Equipaggio:

507


Apparteneva alla classe "Condottieri" tipo "Alberto di Giussano" costruito su progetto del Generale Vian. Era dotato di sistemazioni per la posa di mine. Nel 1938-39 i pezzi da 37 furono sostituiti con pezzi da 20/65 e furono anche imbarcati due lanciabombe antisomm.

Era considerata una unità leggera e vulnerabile, soggetta a forti sollecitazioni alle elevate velocità al punto che si dovette rinforzare le strutture dello scafo.

Fu affondato durante lo scontro di Capo Spada il 19 luglio 1940; al funerale del Comandante il Capitano di Vascello Umberto Novaro, la Royal Navy rese gli stessi onori militari prescritti per un parigrado inglese, dando un enorme riconoscimento allo sfortunato valore di un comandante. Tale gesto probabilmente è l'unico caso nella storia della guerra.