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Giovanni da Verrazzano
Esploratore leggero



Profilo


Durante la Seconda Guerra Mondiale


Cantiere:

C.R.D.A. - Trieste
Impostazione: 1930
Varo: 1931
Completamento: 1933
Radiazione: 1951

Dislocamento:

Normale: 6.620 Tonn.
Pieno carico: 7.113 Tonn.

Dimensioni:

Lunghezza: 169,3 (f.t.) - 160 ( pp.) mt.
Larghezza: 15,5 mt.
Immersione: 5,5 mt.

Apparato motore:

6 caldaie
2 turbine
2 eliche
Potenza: 95.000 HP

Velocità:

36,5  nodi

Combustibile:

1.230 t di nafta

Autonomia:

2.930 miglia a 16 nodi

Protezione:

Orizzontale: 20 mm.
Verticale: 24 mm.
Artiglierie: 23 mm.
Torrione: 40 mm

Armamento:

8 pezzi da 152/53 mm.
6 pezzi da 100/47 mm
2 mitragliere da 40/39 mm.
8 mitragliere da 13,2 mm.
4 tubi lanciasiluri da 533 mm.
2 aeroplani

Equipaggio:

507

Costituiva una classe, di 2 unità, assieme alla gemella Armando Diaz.
Classe "Condottieri" tipo "Luigi Cadorna" può essere considerato un lieve miglioramento delle unità della classe Alberto da Giussano. Nel 1940 i pezzi da 40/39 vennero sostituiti con 8 mitragliere da 20/65. Nel 1943 furono sbarcate le mitragliere da 13,2 e sostituite con altrettante mitragliere da 20 mm. I tubi lanciasiluri furono sbarcati nel 1944. L'unità disponeva, inoltre, di sistemazioni per paramine e posamine nonché 2 lanciabombe antisom.
Non potendo trovare un impiego efficace in operazioni di squadra, durante la seconda guerra mondiale fu adibito a compiti di scorta e di protezione al traffico nazionale e germanico. Sopravvisse alla guerra e fu radiato nel 1951.