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Gorizia
Incrociatore pesante


Profilo e pianta

Con mimetizzazione nel 1942

Azione navale del 12.2.1942


Cantiere:

O.T.O. - Livorno
Impostazione: 1930
Varo: 1930
Completamento: 1931
Perdita: 1943

Dislocamento:

Normale: 13.660 Tonn.
Pieno carico: 14.460 Tonn.

Dimensioni:

Lunghezza: 182,8 (f.t.) - 180 ( pp.) mt.
Larghezza: 20,6 mt.
Immersione: 7,2 mt.

Apparato motore:

8 caldaie
2 turbine
2 eliche
Potenza: 95.000 HP

Velocità:

33 nodi

Combustibile:

2350 Tonn. di nafta

Autonomia:

5.434 miglia a 16 nodi

Protezione:

Orizzontale: 70 mm.
Verticale: 150 mm.
Artiglierie: 150 mm.
Torrione: 150 mm.

Armamento:

8 pezzi da 203/53 mm.
16 pezzi da 100/47 mm
6 mitragliere da 40/49 mm.
8 mitragliere da 13,2 mm.
2 aeroplani

Equipaggio:

841

Apparteneva alla classe Zara.

Le unità di questa classe ovviarono ai difetti delle unità appartenenti alla classe Trento ma al di là dei limiti imposti dalle convenzioni. Furono comunque denunciati come tipo "Washington" da 10.165 tonnellate, risultando tra i migliori incrociatori della loro epoca.

Dopo un'intensa attività in tempo di pace, iniziò la seconda guerra mondiale nell'ambito della 1a Divisione della 1a Squadra effettuando, in totale 20 missioni di guerra. Partecipò, tra l'altro, allo scontro di Punta Stilo, alla battaglia di Capo Teulada e alle due battaglie della Sirte, oltre a dieverse operazioni di protezione del traffico nazionale e germanico.

Danneggiato a causa di un bombardamento aereo a La Maddalena, il 10 aprile 1943 fu trasferito a La Spezia per riparazioni, dove l'armistizio lo colse immobilizzato e dove fu ritrovato, semiaffondato, alla fine della guerra.