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Francesco Morosini
Corazzata 



Profilo e pianta


Foto ufficiale


Tiro simultaneo
dei cannoni 431 mm 


Cantiere:

Arsenale di Venezia
Impostazione: 1881
Varo: 30.07.1885
Completamento: 21.04.1889
Radiazione: 3.08.1909 

Dislocamento:

Normale: 11.204 Tonn.
Pieno carico: 11.726 Tonn.

Dimensioni:

Lunghezza: 105,9 m. (f.t.) - 100 m. (pp.)
Larghezza: 19,8 m 
Immersione: norm. 8,4 m; p.c. 8,7 m 

Apparato motore:

8 caldaie cilindriche
2 motrici alternative a duplice espansione
Potenza: 10.300 HP

Velocità:

16 nodi

Combustibile:

850 t di carbone

Autonomia:

4.500 miglia a 10 nodi

Protezione:

Verticale: 450 mm.
Orizzontale: 75 mm.
Artiglierie: 25 mm.
Ridotto: 360 mm.
Torrione: 250 mm.

Armamento:

4 pezzi da 431/29  mm.
2 pezzi da 152 mm
4 pezzi da 120 mm.
2 pezzi da 75 mm.
10 pezzi da 57 mm.
17 pezzi da 37 mm.
5  tubi lanciasiluri

Equipaggio:

506 tra Ufficiali, Sottufficiali, sottocapi e comuni

Costruita su progetto dell’Ispettore del Genio Navale Giuseppe Micheli costituiva una classe di tre unità, insieme alle gemelle Roggero di Lauria e Andrea Doria, mutuata, con alcune migliorie, dalla classe Caio Duilio. La costruzione di queste corazzate fece perdere al Regno d’Italia la posizione di primato nel settore della cantieristica navale militare acquisita con la realizzazione delle precedenti classi Duilio e Italia. Tali unità infatti non potevano competere con la realizzazione della coeva HMS Collingwood di produzione inglese, la quale si segnalava per l’originale disposizione delle torri di grosso calibro, allocate lungo il piano assiale dell’unità alle due estremità di un ridotto corazzato. La vita operativa della R.N. Francesco Morosini la vide particolarmente attiva all’interno del bacino Mediterraneo e segnatamente nel bacino orientale dove venne chiamata ad intervenire anche a causa dei torbidi verificatisi nell’isola di Creta. Prima di essere posta in disarmo all’unità venne richiesto di effettuare alcune sperimentazioni in ordine agli effetti prodotti dalla concussione prodotta dai grossi calibri sulle strutture della nave. Dopo avere regolarmente eseguito, in data 6 settembre 1907, i test richiesti, la R.N. Francesco Morosini venne quindi posta in disarmo il giorno 11 dello stesso mese ed infine radiata con Regio Decreto del 3.08.1909.