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Nembo
Cacciatorpediniere



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Poco prima dell'entrata in guerra


Cantiere:

Pattison - Napoli
Impostazione: 1899
Varo: 1901
Completamento: 1902
Perdita: 1916
Radiazione: 1917

Dislocamento:

Normale: 330 t.
Pieno carico: 360 t.

Dimensioni:

Lunghezza: 63,4 m (f.t.)
Larghezza: 5,9 t.
Immersione: 2,1 m.

Apparato motore:

3 caldaie
2 motrici alternative
2 eliche
Potenza: 5.200 cv

Velocità:

30 nodi

Combustibile:

65/90 t. di carbone
60 tonn. di nafta dopo la modifica della propulsione

Autonomia:

2.200 miglia a 9 nodi

Armamento:

5 cannoni da 57/43 mm.
4 tubi lanciasiluri da 356 mm.

Equipaggio:

4 Ufficiali e 51 Sottufficiali, sottocapi e comuni

Costituiva una classe, di 6 unità, denominata "Nembo" assieme alle gemelle Aquilone, Borea, Espero, Turbine, Zeffiro.
Derivato dal tipo britannico 27 Knotters,  fu la prima serie di cacciatorpediniere italiani costruita dai cantieri italiani su licenza della Thornycroft. Complessivamente i “Nembo” risultarono unità che uguagliarono e poi superarono nell’armamento le contemporanee similari unità delle altre Marine. Nel 1908-1910 è fu modificato per la propulsione a nafta, i due fumaioli vennero sostituiti con tre di minori dimensioni ed imbarcò il nuovo armamento consistente in 4 cannoni da 76/40 mm e 2 tubi lanciasiluri da 450 mm. Nel 1914-16 imbarcò attrezzature poppiere per il trasporto e la posa di torpedini. Fu affondato in Adriatico il 17/10/1916 da due siluri lanciati dal sommergibile austriaco U16.