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Vittorio Veneto
Incrociatore


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Transito canale di Taranto


Cantiere:

Cantieri Navali Castellammare di Stabia - Napoli
Impostazione: 1965
Varo: 1967
Consegnata alla M.M.: 1969
Radiazione: 2003

Dislocamento:

Pieno carico: 7.500 Tonn.

Dimensioni:

Lunghezza: 179,6 mt.
Larghezza: 19,42 mt.
Immersione: 4,7 mt.

Apparato motore:

4 Caldaie Ansaldo-Foster Wheeler
2 gruppi turboriduttori Tosi
2 assi con eliche pentapala
Potenza: 73.000 HP

Velocità:

32 nodi

Autonomia:

5000 miglia

Armamento:

Linea di volo costituita da 6 elicotteri AB-212/ASW o 4 SH-3D;
4 missili S/S Teseo
1 rampa binata Aster Mk 10 per missili S/A Standard SM-1 ER e per missili ASW ASROC;
8 cannoni da 76/62 Oto Melara;
3 impianti binati Breda da 40/70;
2 lanciarazzi Breda SCLAR 105 mm;
2 lanciasiluri trinati Mk 32

Equipaggio:

557

L’Incrociatore “Vittorio Veneto”, costruito presso i Cantieri Navalmeccanica di Castellammare di Stabia, era stato il risultato concreto della ricerca e del raggiungimento di una soluzione di compromesso fra le esigenze della difesa antiaerea e di quella antisommergibile.
Sul Vittorio Veneto erano evidenti, in particolare, le esperienze costruttive ed operative maturate sulla classe “Doria” con lo sviluppo concettuale di un nuovo tipo di piattaforma, sfociato poi nel progetto del “Garibaldi”.

L’hangar, era posizionato al disotto del ponte di volo, sopraelevato di un livello rispetto a quello di coperta al quale era collegato da un elevatore, era la soluzione costruttiva più evidente per unità di queste dimensioni, in grado di fornire agli aeromobili imbarcati un buon grado di protezione rispetto alle sistemazioni tradizionali.

Migliorato e rimodernato negli anni, il Vittorio Veneto disponeva di un insieme di sistemi elettronici e d’arma capace di soddisfare alle più svariate esigenze operative e consentendo, all’unità, una elevata flessibilità di impiego nei molteplici compiti assegnati quali, ad esempio:

- protezione antiaerea, antisommergibile e antinave di forze navali e convogli;
- lotta antisommergibile;
- concorso alla difesa antiaerea di zona.