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Zara
Incrociatore pesante



Profilo e pianta

 
Foto ufficiale

 
In entrata a La Spezia


 Con equipaggio schierato


il 203/53 "ravvicinato"


Napoli 1938 

 
Con il Pola, Fiume e Gorizia

 
Sotto attacco aereo
a Punta Stilo


Taranto 1941 


Cantiere:

O.T.O. - La Spezia
Impostazione: 1929
Varo: 1930
Completamento: 1931
Perdita: 1941

Dislocamento:

Normale: 13.580 Tonn.
Pieno carico: 14.530 Tonn.

Dimensioni:

Lunghezza: 182,8 (f.t.) - 180 ( pp.) mt.
Larghezza: 20,6 mt.
Immersione: 7,2 mt.

Apparato motore:

8 caldaie
2 turbine
2 eliche
Potenza: 95.000 HP

Velocità:

32 nodi

Combustibile:

2.400 tonn. di nafta

Autonomia:

5.361 miglia a 16 nodi

Protezione:

Orizzontale: 70 mm.
Verticale: 150 mm.
Artiglierie: 150 mm.
Torrione: 150 mm.

Armamento:

8 pezzi da 203/53 mm.
16 pezzi da 100/47 mm
6 mitragliere da 40/49 mm.
8 mitragliere da 13,2 mm.
2 aeroplani

Equipaggio:

841

Costituiva una classe, di 4 unità, assieme alle gemelle Fiume, Gorizia e Pola.
Le unità di questa classe ovviarono ai difetti delle unità appartenenti alla classe Trento ma al di là dei limiti imposti dalle convenzioni. Furono comunque denunciati come tipo "Washington" da 10.165 tonnellate, risultando tra i migliori incrociatori della loro epoca.
Dopo un'intensa attività in tempo di pace, iniziò la seconda guerra mondiale nell'ambito della 1a Divisione della 1a Squadra effettuando, in totale 9 missioni di guerra. Partecipò, tra l'altro, allo scontro di Punta Stilo e alla crociera nel Mediterraneo orientale di fine marzo 1941 che culminò con lo scontro di Gaudo ed il triste epilogo di Matapan che lo vide scoperto dai radar della Mediterranean Fleet inglese e affondato dal tiro di queste.