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Curtiss S2C-5 "Helldiver
Velivolo imbarcato da bombardamento in picchiata e pattugliamento, adattato alla lotta antisommergibile. Monoplano ad ala medio-bassa a sbalzo, monomotore biposto a struttura interamente metallica.



 


 


Costruttore::

Curtiss
progettista: Raymond Blaylock
pilota collaudatore: Lloyd Childs
primo volo prototipo: 18 dicembre 1940
località: Buffalo (New York, Stati Uniti d’America)
dotazione: 42 esemplari

Peso:

a vuoto: kg. 4.780
a carico massimo: kg. 7.520

Dimensioni:

apertura alare: m. 15,17
lunghezza totale: m. 11,18
altezza totale: m. 4,17
superficie alare: mq. 39,20

Apparato motore:

Wright R-2600-20
potenza: cv. 1.900 al decollo

Velocità:

massima: km/h. 475
minima: km/h. -
tempo di salita: -
tangenza massima: m. 8.875

Autonomia:

km 1875

Armamento:

2 cannoncini alari da 20 mm

Carico bellico:

kg. 906 nella stiva bombe ventrale ed in attacchi subalari.
Equipaggio: 2 componenti (pilota e osservatore/armiere)

La ripresa post bellica della aeronautica italiana avviene con mezzi surplus dell’aviazione statunitense con il necessario e non facile adeguamento a modalità operative e tecnologie estranee alle esperienze dei piloti italiani. Primo tra i velivoli impegnati in funzione antisom è questo grosso monomotore da pattugliamento e bombardamento in picchiata largamente utilizzato sul fronte del Pacifico. Assegnato dal dicembre 1950 all’86° gruppo sull’aeroporto di Grottaglie, il velivolo partecipa intensamente alle esercitazioni congiunte con mezzi navali. Per otto anni questi velivoli rappresenteranno il mezzo con cui l’A.M. si porterà agli standard delle aviazioni NATO