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Spinone
Cannoniera d'appoggio
ex LSSL-118 ex LCS (L)(3)-118



 


 


Cantiere:

George S. Lawley & Sons, Neponset, Mass., numero di costruzione 1640
Impostazione 28.10.1944
Varo 6.11.1944
In servizio US Navy 23.11.1944
                 Marina Militare 25.7.1951
Radiazione: US Navy 30.4.1951
                  Marina Militare 31.7.1974

Dislocamento:

246 o 250 t in carico leggero
312 t standard (in carico leggero)
387 t a pieno carico

Dimensioni:

lunghezza 48.3 m fuori tutto
46.6 m tra perpendicolari
larghezza 7.1 m
immersione a pieno carico (prua/poppa) 1.4/2.0 m
in carico leggero 1.2/0.8 m

Apparato motore:

8 diesel in carico leggero GM, 1.600 shp max
due eliche
due generatori principali da 60 kW
un generatore ausiliario da 30 kW

Velocità:

16.5 nodi max
14.5 nodi di crociera a 1.300 shp e 350 t

Autonomia:

5.500 mi a 12 nodi con 350 t di dislocamento
3.200 mi. a 13.5 nodi

Protezione::

scudi in acciaio STS (Special Tensile Steel) da 10 libbre per le postazioni d'artiglieria, la torre di comando e la timoneria

Armamento:

1 x 76 mm/50 DP (secondo altre fonti 1 x 40 mm)
2 x 2 40 mm con centraline di direzione del tiro Mk51
4 x 1 20 mm 4 x 12.7 mm
10 lanciarazzi Mk 7 (razzi da 4.5 pollici, 114 mm)

Equipaggio:

5/6 ufficiali, 65 graduati e comuni

Lascia Norfolk il 21.12.1944 via Panama per San Diego, dove arriva il 15.1.1945. Partecipa allo spegnimento di un incendio di carburante nel porto e subisce danni alla postazione cannoniera di prua durante una tempesta notturna in mare. Il 1° aprile 1945 è a Okinawa, dove partecipa ad un finto sbarco per distogliere l'attenzione dalle spiagge di sbarco vere e proprie. Partecipa al salvataggio della LST-884, colpita da un kamikaze con a bordo 300 marines, benzina, esplosivi e aerei smontati in casse, abbandonata dal proprio equipaggio e in fiamme. Il 9 aprile il cargo d'attacco anfibio AKA-67 STARR viene colpito da un barchino suicida mentre LCS(L)-118 le è ormeggiato a fianco, e il battello partecipa alla caccia agli incursori. Il 29 aprile prende sotto tiro dei bunker giapponesi e un villaggio a Nakagusuku Wan, il giorno successivo compie una missione di ricerca piloti sotto il fuoco da terra nella baia di Ionabaru, distruggendo un deposito di munizioni. Il 4 maggio, di nuovo in servizio di picchetto radar, e nuovo pesante attacco di kamikaze: il DD-522 LUCE e LSM®-190 vengono affondati, LCS(L)-118 abbatte due aerei suicidi e recupera 114 superstiti del cacciatorpediniere. Due ulteriori kamikaze vengono abbattuti il 3 e il 6 giugno. La nave riceverà la Navy Unit Commendation per gli exploit della campagna di Okinawa, che termina anche per lei il 10 luglio 1945: 50 giorni in servizio di radar picket, 14 notti di pattuglia anti-barchini suicidi e 10 giorni di servizio antiaereo nell'ancoraggio, è coinvolta in 15 attacchi aerei, ne abbatte quattro. Nessuna perdita, ma gravi danni nel recare soccorso a LST-884. 
Il 9 agosto successivo a Tacloban, Leyte, urta un relitto sommerso e danneggia gravemente un asse e un'elica. Il 2 settembre salpa per il Giappone, andando di base a Yokosuka e sopravvivendo alla coda di un tifone. Inizia il viaggio di rientro il 3 dicembre 1945: via San Diego e canale di Panama, arriva a New Orleans e va in cantiere il 19 febbraio 1946 in tempo per il mardi gras...Il 3 aprile ultima tappa a Green Cove Springs, Fla., passa in riserva il 6 giugno successivo nella Atlantic Reserve Fleet. Il 28.2.1949 ridenominata LSSL-118, radiata il 30.4.1951, e ceduta a termini di MDAP (dopo i necessari lavori di raddobbo) alla Marina italiana come SPINONE, identificativo prima SP poi L 9856.
Radiata il 31.7.1974 e demolita nel 1983.