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Sezione Dragamine e Posamine
Sottosezione Dragamine Amagnetici Litoranei

Classe Aragosta



Cantiere:: Cantieri Nazionali Vari
Impostazione: 1956
Varo: 1957
Radiazione: 1973/1982
Dislocamento:

375 t

Dimensioni: Lunghezza: 33,25 m
Larghezza: 6,47 m
Immersione: 2,14 m
Apparato motore:

2 motori diesel Paxman
Potenza: 1100 cv
2 eliche

Potenza:: -
Velocità: 12 nodi
Combustibile:: -
Autonomia:

-

Armamento:

1 mtg da 12,7 mm

Equipaggio: 21 tra ufficiali, sottufficiali e marinai
Serie di 20 unità costruite da vari Cantieri Navali Nazionali su commessa NATO con fondi del Mutual Defense Assistence Program. Vennero costruiti dai Cantieri CRDA di Monfalcone 4 unità (Aragosta-Arsella-Astice-Attinia), dai Cantieri Baglietto di Varazze 3 unità (Calamaro-Conchiglia-Dromia), dai Cantieri Picchiotti di Viareggio 3 unità (Gambero-Granchio-Mitilo), dai Cantieri Celli di Venezia 2 unità (Ostrica-Paguro) dai Cantieri Costaguta di Voltri 3 unità (Pinna-Polipo-Porpora) dai Cantieri Apuano di Marina di Carrara 2 unità (Riccio-Scampo) dai Cantieri Cecchetti di Porto Corsini 1 unità (Seppia) e dai Cantieri Breda di Venezia 2 unità (Tellina-Totano). Durante la loro vita operativa queste unità effettuarono numerosissime operazioni di dragaggio acustico, meccanico e magnetico lungo i litorali. Vennero poste progressivamente in disarmo tra il 1973 ed il 1982. Le ultime due unità, Aragosta e Polipo vennero radiate nel luglio 2002 e cedute alla Marina Militare Tunisina.