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Barletta
Incrociatore ausiliario



 


 


Cantiere:

Cantieri di Monfalcone
Impostazione: 1931
Varo: 1931
Consegna: 1931
Radiata: 1962

Dislocamento:

1240 t.

Dimensioni:

Lunghezza: 76 m
Larghezza: 12,20 m

Apparato motore:

2 diesel
2 eliche
Potenza: 2200 cv

Velocità:

14 nodi

Combustibile:

1.250 t di nafta

Armamento:

2 cannoni da 102/45 mm
4 mtg da 13,2 mm
60 mine

Equipaggio:

 

Motonave mista costruita nel 1931 per conto della Puglia S.A. di Navigazione a Vapore che la utilizza sulla Linea ADRIATICO-DALMAZIA-ALBANIA. Nel 1936 viene requisita dalla Marina Italiana come incrociatore ausiliario.
Basata a palma de Majorca viene impiegata nel pattugliamento internazionale delle coste Spagnole. Il 25 maggio 1937 viene bombardata a Palma da aerei repubblicani spagnoli. Nello stesso mese lascia Palma sotto scorta per La Spezia. Con nome fittizio di RIO e sotto bandiera spagnola viene basata a Favignana per bloccare il canale di Sicilia al traffico repubblicano.
Nel 1939 rientra in servizio civile. Il 12 maggio 1940 viene nuovamente requisita a Durazzo ed iscritta nei quadri del naviglio ausiliario come Incrociatore Ausiliario (D16). Nel giugno successivo entra in servizio come posamine effettuando sbarramenti nelle zone di Gallipoli, S. Maria di Leuca e Durazzo. Alla data dell'armistizio si trovava a Barletta, rimanendo al servizio con gli alleati. Il 2 dicembre 1943 viene colpita a Bari sotto bombardamento aereo tedesco e investita dall'esplosione di un piroscafo ormeggiato vicino con l'esplosione della propria riserva munizioni. Affonda il giorno dopo.
Nel 1948 viene recuperata e rimorchiata a Trieste presso l'Arsenale Triestino per la ricostruzione. Rientra in servizio civile, e viene disarmata e demolita a Trieste dalla SIDEMAR nel 1963.