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Caralis (D8)
Incrociatore ausiliario



 


 


Cantiere:

N.D.
Impostazione: 1927
Varo: 1928
Perdita: 1943

Dislocamento:

3500 t.

Dimensioni:

Lunghezza: 96 m
Larghezza: 13 m
Pescaggio. 7 m

Apparato motore:

3 Diesel Man
3 eliche
Potenza: 4100 cv

Velocità:

16 nodi

Armamento:

2 cannoni da 120/45 mm
6 mtg da 13,2 mm

Equipaggio:

 

Costruito per conto della Compagnia Armatrice Tirrena come motonave passeggeri. Il 20 maggio 1940 fu requisita, armata e iscritta come Incrociatore Ausiliario (D8) adibita alla scorta dei convogli. Fra il 26 ed il 28 maggio il convoglio che stava scortando verso la Libia, formato dai piroscafi tedeschi Duisburg e Ingo, fu il primo ad essere bersaglio di attacchi combinati di aerei e sommergibili: alle 23.40 del 26 maggio vi fu un primo attacco subacqueo al largo di Capo Bon ma i siluri poterono essere evitati, mentre alle 15.50 del 27 maggio il convoglio fu attaccato da cinque aerosiluranti e due aerei da caccia: il Caralisriuscì a danneggiare uno dei due velivoli, ma l'Ingo fu affondato da un siluro. Il 28 maggio, al sorgere del sole, il Duisburg fu silurato da un sommergibile e subì seri danni, pur riuscendo a proseguire. Il 28 maggio 1943, durante un pesante bombardamento aereo Americano su Livorno, il Caralis fu colpito ed affondato.