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Ferdinando Palasciano
ex Koenig Albert poi Italia
Nave Ospedale



 


 


Cantiere:

Vulkan A.G. di Stettino
Impostazione: 1898
Varo: 1899
In Servizio: 1899
Demolita: 1926

Dislocamento:

10650 t.

Dimensioni:

Lunghezza: 152,40 m
Larghezza: 18,3 m

Apparato motore:

2 macchine a quadruplice espansione
2 eliche
Potenza: 8.000 cv

Velocità:

15,5 nodi

Equipaggio:

230 tra medici ed equipaggio

La nave Ferdinando Palasciano fu costruita nel 1899 dalla A/G Vulcan Shipyard nei cantieri navali di Stettino, in Germania, per la società tedesca North German Lloyd e fu varata con il nome di Konig Albert. Stazzava 10.484 tonnellate, era lunga 159 metri e larga 18. Con motori a vapore a quadrupla espansione e doppia elica poteva viaggiare ad una velocità di 15,5 nodi e trasportare fino a 2.175 passeggeri, di cui 257 in prima classe, 119 in seconda e 1.799 in terza. Aveva due fumaioli e due alberi. Fu sulla rotta Brema-Yokohama e dopo il 1903 anche sulla Brema-New York; dopo il 1905 collegò il Mediterraneo con New York. Nel 1914 rimase ferma in Italia, e quando nel 1915 fu requisita dal Governo italiano prese il nome di Ferdinando Palasciano operando come nave ospedale. Nel 1920 fu acquisita dalla Società Navigazione Generale Italiana di Genova e il 15 giugno 1920 inaugurò il servizio passeggeri sulla tratta GENOVA-NAPOLI-NEW YORK, effettuando un totale di sei viaggi su questa tratta. Nel 1923 fu ribattezzata Italia e venne utilizzata come nave da trasporto per la Marina Militare. Dismessa nel 1925, fu demolita in Italia nel 1926.