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Toscana
ex Saarbrucken
Nave Ospedale



 


 


Cantiere:

A.G. Weser di Brema
Impostazione: 1922
Varo: 1923
In servizio. 1923
Disarmo: 1961

Dislocamento:

9442 t.

Dimensioni:

Lunghezza: 146,2 m
Larghezza: 17,6 m
Pescaggio: 8,6 m

Apparato motore:

2 motori a quadruplice espansione
5 caldaie
2 eliche
Potenza: 8.400 cv

Velocità:

14 nodi

Equipaggio:

176 tra medici ed equipaggio

Costruito per conto della Compagnia di Navigazione Norddeutscher Lloyd con il nome di Saarbrucken per il collegamento passeggeri con i porti dell'Asia Occidentale, ma date le sue esigue dimensioni prestò servizio prevalentemente sui mari del Nord Europa. Nel 1935 venne acquistata dal governo Italiano e ribattezzata Toscana ed affidata alla Compagnia Italia Flotte Riunite (poi Italia Società di Navigazione) con base Napoli. Nel 1937 venne acquistata dal Lloyd Triestino ed impiegata durante la Guerra di Spagna per il trasporto di 80.000 uomini e 4.000 automezzi del Corpo Truppe Volontarie. Nel 1938 venne affidata alla Flotta Achille Lauro per il trasporto di coloni Italiani in Libia. In 7 mesi trasportò 20.000 coloni con 1.720 famiglie. Nel 1939 tornò in Spagna dove rimpatriò 1.400 militari del Corpo Truppe Volontarie. Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, il Toscana si trovava nel Dodecanneso e venne deciso di trasformarla in nave ospedale. La trasformazione venne effettuata nei porti di Trieste e Venezia. Nel 1941, così trasformata, prese servizio con i colori della Croce Rossa. Alla data dell'armistizio, il Toscana si trovava a Gaeta, ma riuscendo a sfuggire ai Tedeschi, si trasferì prima a Palermo e poi a Malta. Requisita dagli Inglesi, la nave venne rimodernata ad Haifa ed a Alessandria ed usata sino alla fine della guerra. Il 4 dicembre 1945 fu restituita all'Italia e venne utilizzata tra Palermo, Cagliari e Napoli. Venne restituita al Lloyd Triestino nell'ottobre 1946 e dall'inizio del 1947 venne utilizzata per trasferire circa 13.000 profughi Istriani che fuggivano da Pola, invasa dalle truppe di Tito, a Venezia. Dopo il rimodernamento fatto nel 1947 presso i Cantieri San Marco, fu utilizzata per la tratta TRIESTE-DURBAN e successivamente sulla tratta NAPOLI-PERTH. Alla fine del 1961 venne posta in disarmo e demolita a Trieste.