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Sezione Torpediniere
Sottosezione Torpediniere da costa
Classe Aldebaran


Unità Cantiere Imp. Varo Compl. Rad.
Aldebaran
(dal 1886 26 T)
Thornycroft Londra

n.d.

1882 1882 1911
Antares
(dal 1886 27 T
Thornycroft Londra 1882 1882 1904
Andromeda
(dal 1886 28 T)
Thornycroft Londra 1882 1884 1908
Centauro
(dal 1886 29T)
Thornycroft Londra 1882 1884 1901
Dragone
(dal 1886 30 T)
Thornycroft Londra 1882 1883 1908
Pegaso
(dal 1886 31 T)
Thornycroft Londra 1882 1883 1914
Perseo
(dal 1886 32 T)
Thornycroft Londra 1882 1883 1907
Sagittario
(dal 1886 33 T)
Thornycroft Londra 1882 1883 1909
Sirio
(dal 1886 34 T)
Thornycroft Londra 1883 1883 1909
Orione
(dal 1886 35 T)
Thornycroft Londra 1883 1883 1911
Vega
(dal 1886 36 T)
Orlando, Livorno 1883 1885 1911
Procione
(dal 1886 37 T)
Pattison, Napoli 1885 1885 1907
Arturo
(dal 1886 38 T)
Odero, Sestri 1883 1885 1911
Lira
(dal 1886 39 T)
Pattison, Napoli 1884 1886 1904
Canopo
(dal 1886 40 T)
Thornycroft Londra 1884 1885 1905
Rigel
(dal 1886 41 T)
Orlando, Livorno 1884 1885 1908
Acquario
(dal 1886 42 T)
Guppy, Napoli 1885 1885 1904
Cassiopea
(dal 1886 43 T)
Guppy, Napoli 1885 1885 1914
Castore
(dal 1886 44 T)
Orlando, Livorno 1885 1886 1907
Polluce
(dal 1886 45 T)
Orlando, Livorno 1885 1886 1907
Spica
(dal 1886 46 T)
Odero, Sestri 1885 1886 1913
Cigno
(dal 1886 47 T)
Odero, Sestri 1885 1886 1904
Idra
(dal 1886 48 T)
Pattison, Napoli 1886 1886 1914
Regolo
(dal 1886 49 T)
Pattison, Napoli 1886 1886 1907
50 T Odero, Sestri 1886 1886 1907
51 T Odero, Sestri 1886 1887 1910
52 T Orlando, Livorno 1887 1887 1913
53 T Orlando, Livorno 1888 1888 1907
54 T Pattison, Napoli 1886 1887 1908
55 T Pattison, Napoli 1888 1887 1909


Dislocamento: c.n. 39 t
Dimensioni: Lunghezza: f.t. 30,58 m
Larghezza: 3,58 m
Immersione: 1,67 m
Apparato motore:

1 caldaia tipo locomotiva
1 macchina alternativa verticale a duplice espansione
1 elica

Potenza:: 430 cv
Velocità: 20 nodi
Combustibile:: 7 t carbone
Autonomia: circa 600 miglia a 10 nodi
Armamento:

2 lanciasiluri da 356 mm per siluri A 37 e B 43
1 cannone revolver Nordernfelt a due canne da 25 mm

Equipaggio: 10 tra ufficiali, sottufficiali e marinai
Note generali Torpediniere tipo “Thornycroft” da 36 tonnellate, alcune delle quali costruite nel cantiere londinese ed altre su licenza in diversi cantieri nazionali

Unità

Attività

Aldebaran

Nel 1886 scortò la R.N. Italia con S.M. il Re a Bordo; fu per due anni di stazione a Messina, poi destinata alla difesa mobile di Taranto.

Antares

Nel 1886 scortò la R.N. Italia con S.M. il Re a Bordo; nel 1887 fu temporaneamente assegnata alla Scuola macchinisti; adibita alla difesa mobile della Spezia fino al 1893 indi a quella di Taranto

Andromeda

Nel 1884 disimpegnò servizio sanitario alla Spezia; dal 1887 al 1897 adibita alla difesa mobile di Napoli ed occasionalmente di Gaeta; nel 1898 assegnata alla vigilanza pesca in Sicilia; nel 1899 alla difesa mobile di Taranto.

Centauro

Dal 1885 al 1886 fu dislocata in Mar Rosso; nel 1888 fu di stazione a Civitavecchia; dal 1889 al 1909 alla Spezia per la difesa mobile, alla Scuola torpedinieri e ad esperienze; nel 1910 fu trasferita a Venezia; nel 1914 fu trasformata in pirobarca P.E. 20.

Dragone

nei primi anni fu dislocata nel Tirreno; dall’agosto 1885 fu adibita alla difesa mobile di Venezia; nel 1888 fu di stazione a Brindisi.

Pegaso

Nel 1885 fu dislocata in Mar Rosso; nel 1886 partecipò al blocco delle coste elleniche; da luglio 1891 a Venezia; poi tra Spezia e La Maddalena fino al 1909; poi alla difesa mobile di Venezia; trasformata in pirobarca P.E. 71.

Perseo

Dal 1883 al 1885 svolse attività nel Tirreno e adibita alla difesa mobile della Spezia; nel 1886 scortò la R.N. Italia con S.M. il Re a Bordo.

Sagittario

Nel 1885 fu dislocata in Mar Rosso; nel 1886 partecipò al blocco delle coste elleniche; rimase tra Napoli e la Sicilia fino al 1889; assegnata alla difesa mobile di Taranto fino alla sua radiazione.

Sirio

Nel 1885 fu dislocata in Mar Rosso; dal 1886 al 1887 di stazione a Brindisi; poi definitivamente assegnata alla difesa mobile di Venezia.

Orione

nei primi tre anni fu dislocata in Tirreno e in Adriatico; dal 1887 al 1888 di stazione ad Ancona; Dal 1899 destinata alla difesa mobile di Venezia.

Vega

Da aprile ad agosto 1885 fu in Grecia; fu poi sempre assegnata alla difesa mobile della Spezia; nel 1909 partecipò alle operazioni di soccorso per il terremoto di Messina.

Procione

Nel 1885 fu dislocata in Mar Rosso, partecipando all’occupazione delle isole Dahlak; fu a Massaua da aprile ad agosto 1885; dal 1886 al 1887 fu di stazione ad Ancona; in riserva a Napoli dal maggio 1889; poi sempre destinata alla difesa mobile dell’estuario veneto; trasformata in pirobarca P.E. 49.

Arturo

Nel luglio ed agosto 1885 fu in Grecia; assegnata alla Spezia; nel 1888 a San Remo a disposizione del Kronprinz di Germania; stazionaria a Genova; fino al 1898 fu assegnata alternativamente alla difesa della Spezia e La Maddalena; nel 1899 a Venezia per difesa e Scuola meccanici.

Lira

Da aprile e luglio 1886 partecipò al blocco della Grecia; fino al 1889 a Napoli; poi alla difesa mobile di Taranto; nella notte sul 22 giugno 1904 affondò per collisione con altra torpediniera.

Canopo

Nel 1885 in Mar Rosso; dal novembre 1886 di stazione ad Augusta; dal gennaio 1888 a Gaeta fino al 1890; nel 1891 alla difesa mobile di Messina ; nel 1898 alla difesa mobile di Taranto.

Rigel

Dal febbraio 1887 fu di stazione a Civitavecchia; dall’ottobre 1888 a Napoli e Gaeta fino al 1891; indi alla difesa di Messina per cinque anni; nel 1897 fu assegnata alla difesa mobile di Taranto.

Acquario

Dal settembre 1887 fu stazionaria ad Augusta per tre anni e per due a Napoli; dal 1892 adibita alla difesa mobile di Taranto.

Cassiopea

Dall’agosto 1887 fu di stazione a Messina; nel 1889 in disponibilità a Napoli; dal 1891 a Taranto per la difesa mobile; nel 1909 prestò soccorso dopo il terremoto a Messina; nel 1913 prestò servizio in Cirenaica.

Castore

Aggregata alla Squadra permanente nell’aprile 1886, partecipò al blocco delle coste elleniche; il 14 marzo 1886 risalì il Tevere fino a San Paolo; fu adibita principalmente alla difesa mobile della Spezia e per quattro anni a quella di La Maddalena.

Polluce

Fu per due anni, 1887 e 1888, di stazione a Livorno; poi alternativamente alla difesa della Spezia e La Maddalena.

Spica

Aggregata alla Squadra permanente nell’aprile 1886, partecipò al blocco delle coste elleniche; dal 1887 al 1889 alla difesa della Spezia; poi dal 1891 a La Maddalena fino al 1899 indi di nuovo alla Spezia fino al 1907; poi trasferita a Venezia; nel 1913 fu inviata a Tripoli e ceduta al Ministero delle Colonie.

Cigno

Aggregata alla Squadra permanente nell’aprile 1886, partecipò al blocco delle coste elleniche; fu di stazione dal 1888 a Messina fino al 1891 per passare poi alla difesa mobile di Taranto; nel 1901, per lo scoppio della caldaia, ebbe un morto e quattro feriti gravi.

Idra

Nel giugno 1886 in Grecia; Nel luglio 1886 scortò a Genova la R.N. Italia con S.M. il Re a Bordo; nel 1912-1913 prestò servizio a Bengasi e in Cirenaica; dopo la radiazione divenne pirobarca P.E. 68.

Regolo

Nel giugno 1886 in Grecia; Nel luglio 1886 scortò a Genova la R.N. Italia con S.M. il Re a Bordo.

50 T

Di stazione a Savona, fu messa a disposizione del Kronprinz di Germania nel 1887-1888.

51 T

Fu principalmente nelle basi di Cagliari, La Maddalena, Spezia e Taranto.

52 T

Fu principalmente nelle basi di Spezia, Genova, La Maddalena e Venezia.

53 T

Fu sempre adibita alla difesa mobile della Spezia eccetto due anni di permanenza a La Maddalena.

54 T

Fu assegnata alle seguenti basi: Napoli, Palermo, Messina, Gaeta e Taranto.

55 T

Fino al 1889 a Napoli; poi sempre per la difesa mobile di Taranto.