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Simone Pecoret de Saint Bon

Simone PECORET de SAINT BON
Capitano di fregata di 1^ classe

Medaglia d'oro al Valor Militare

Per la sua intrepida condotta in Lissa nel 1866, al comando della Regia Nave FORMIDABILE.
R.D. 15 agosro 1867

Nacque a Chambery (Savoia) il 20 marzo 1828. Allievo della Regia Scuola Militare di Marina di Genova nel 1842, nel giugno 1847 conseguì la nomina a Guardiamarina. Imbarcò sul brigantino Daino con il quale partecipò al bombardamento dei Forti austriaci di Caorle durante la Campagna in Adriatico del 1848-49.Nel 1855 ebbe l'incarico di ufficiale in 2a della pirofregata di II rango a ruote Costituzione con la quale partecipò alla Campagna di Crimea (1855-56). Nel 1859 ebbe il comando della R. Nave Ichnusa e, promosso Capitano di Fregata, quello della pirocannoniera Confienza con la quale partecipò all'assedio di Gaeta (1860-61).Nel periodo 1861-1866 ebbe importanti destinazioni a tra queste una missione diplomatica in Francia e un'altra in Gran Bretagna. Passato al comando della Reale Accademia di Marina di Napoli, ebbe poi una destinazione presso il Gabinetto del Ministro per la Marina. Nel 1864 ebbe il comando della fregata corazzata Principe Umberto, con la quale effettuò una campagna addestrativa di circumnavigazione della durata di oltre un anno. Promosso Capitano di Fregata di 1a Classe nell'aprile 1863, per incarico del luogotenente generale Valfré condusse uno studio per la creazione di un arsenale militare marittimo a Taranto che venne poi completato nel 1891 quando, Ministro per la Marina, creò a Taranto l' importante base navale.Nel 1866 ebbe il comando della pirocorvetta corazzata Formidabile con la quale si distinse nelle operazioni navali di Lissa per l'azione condotta contro i Forti di San Giorgio nella giornata del 19 luglio quando, penetrato all'interno del porto e postosi alla distanza di soli 400 metri dalle batterie austriache, vi rimase alcune ore controbbattendo efficacemente il fuoco avversario a distruggendovi alcuni centri di fuoco.Il 10 giugno 1873, da solo sei giorni promosso Contrammiraglio, ebbe dal ministro Minghetti il Portafoglio della Marina, incarico che lasciò nel 1876 per assumere il comando del Dipartimento Marittimo di La Spezia, quindi quello della Squadra Navale ed in seguito il comando di altri Dipartimenti Marittimi, fino ad assumere la carica di Capo di Stato Maggiore della Marina. Lasciò il servizio attivo per raggiunti limiti di età il 16 novembre 1892.
Piu volte eletto Deputato per il Collegio di Pozzuoli e di Castelfranco, fu Senatore del Regno.
Mori a Roma il 25 novembre 1892.