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Federico Tommaso Paolini

Federico Tommaso PAOLINI
Tenente di vascello

Medaglia d'oro al Valor Militare

 

Per avvedutezza, coraggio e sangue freddo dimostrato durante la difesa della legazione a Pekino rimanendo ferito il 1° luglio 1900 mentre alla testa dei suoi marinai si slanciava all'assalto di una barricata sotto la cui protezione un pezzo nemico cagionava gravi danni.
R.D. 3 marzo 1901

Nacque a Torino il 2 maggio 1873. Dopo aver frequentato l'Accademia Navale di Livorno, nel 1894 conseguì la nomina a Guardiamarina. Dopo varie destinazioni d'imbarco, nel 1900 imbarcò sull'ariete torpediniere Elba, stazionario nei Mari della Cina ed allo scoppio dei moti rivoluzionari dei Boxer in Cina, al comando di 30 marinai, sbarcò dall'Elba il 30 maggio a si portò in soccorso della Legazione Italiana di Pechino, minacciata di attacco. Durante due mesi di strettissimo assedio, nei quali ebbe a lamentare la perdita di 7 marinai, deceduti per le ferite riportate nei durissimi scontri, il 1° luglio 1900, in un ennesimo assalto dei Boxer con ammirevole e temeraria audacia si portò all'attacco di una barricata, sotto la cui protezione operava un cannone degli insorti, distruggendola; per tale azione venne decorato della Medaglia d'Oro al Valor Militare.

Rientrato in Patria, ebbe varie destinazioni a bordo ed il comando del piroscafo Favignana, della R. nave Città di Messina, della torpediniera 82.S a del sommergibile Argo, al comando delle quali partecipd al conflitto italo-turco del 1911-12.
Prese parte al 1° conflitto mondiale al comando di unità siluranti di superficie, dei smgg. Salpa, Marcello e, successivamente, del cacciatorpediniere Curtatone.
Promosso Capitano di Vascello nel 1923, assunse prima il Comando della Difesa Marittima di Taranto, poi la Direzione dell'Arsenale di Castellammare di Stabia e, quindi, il Comando della Difesa Militare Marittima di La Spezia.
Stando al comando dell'esploratore Falco dal 16 gennaio 1926, il 18 aprile dello stesso anno mori a Gaeta.
Altre decorazioni:
     - Croce al Merito di Guerra, due concessioni nel 1916, commutate in Croci di Guerra al Valore Militare (1922).