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Augusto Riboty

Augusto RIBOTY
Capitano di vascello

Medaglia d'oro al Valor Militare

Per la sua valorosa condotta al comando della Regia Nave Re di Portogallo durante le operazioni navali in Adriatico il 18, 19, 20 luglio 1866.
R.D. 15 agosto 1867

Nacque a Puget-Théniers, (Nizza) il 28 novembre 1816. Entrato ancora ragazzo nella Regia Scuola Militare di Marina di Genova, nel 1848-1849 partecipò con la Squadra sarda alle operazioni navali in Adriatico. Luogotenente di Vascello sulla Carlo Alberto, partecipò alla Campagna di Crimea (1855-56) e al suo rientro in Patria assunse il comando della Regia Scuola Militare di Marina di Genova.
Promosso Capitano di Vascello nel 1866, ebbe il comando della R. Nave Re di Portogallo con la quale il 18 giugno 1866, durante un'epica azione di bombardamento, tento di ridurre al silenzio le batterie austriache di Porto San Giorgio a Lissa, ed il giorno successivo attacco decisamente la nave austriaca Kaiser, infliggendole gravi avarie e riuscendo poi a difendersi valorosamente contro tre corazzate austriache che attaccarono l'Unita al suo comando. Per questa azione fu insignito della più alta decorazione militare, ottenendo anche la promozione a Contrammiraglio per merito di guerra.
Nel settembre dello stesso anno, al comando della 2a Squadra di Operazioni derivata dal nuovo assetto dell'Armata Navale dopo Lissa, ebbe l'ordine di sedate i moti di Palermo, il che fece con grande maestria ed acuto accorgimento.
Dal gennaio 1868 al dicembre dell'anno successivo ricopri l'incarico di Ministro per la Marina e nel 1870 fu nominato Senatore dei Regno. Durante il mandato di Ministro, ritenendo necessario dispensare dal servizio attivo alcuni ammiragli di lui più anziani o di maggior grado, pose anche se stesso a riposo, allo scopo di non creare il sospetto di voler trarre da questa operazione vantaggio personale.
Nuovamente Ministro per la Marina dall'agosto 1871 al luglio 1873, fu in seguito Deputato al Parlamento per il Collegio di Ancona.
Mori a Roma nel 1888.