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Rodolfo Batagelj

Rodolfo BATAGELJ
Capitano del Genio Navale (D.M.)

Medaglia d'oro al Valor Militare alla memoria
 

Direttore di macchina di Ct. dislocato in mari lontani dalla Patria, prendeva parte al disperato tentativo di attacco a Base Navale avversaria, durante il quale l'unità veniva sottoposta ad incessanti attacchi aerei che la danneggiavano gravemente fino a renderla inerme relitto in mare.
Durante disperate ore di lotta, assicurava il perfetto funzionamento delle motrici ed abbandonava tra gli ultimi la nave. Assillato dal timore che l'ordine di affondare la nave non avesse ancora esecuzione, tornava a bordo - malgrado il mitragliamento di aerei che la sorvolavano - per affrettarne la fine e scompariva in mare con essa nel generoso tentativo.
Esempio di elevate virtù militari e profondo senso del dovere.
Mar Rosso, 3 aprile 1941

Nacque a Trieste il 5 giugno 1906. Dopo aver conseguito il diploma di Capitano Marittimo presso l'Istituto Nautico di Trieste ed arruolato nella Regia Marina per obbligo di leva, frequento il 23° Corso Ufficiali di complemento presso l'Accademia Navale di Livorno e nel novembre 1928 conseguì la nomina a Sottotenente (Direzione Macchine). Trattenuto poi in servizio a termine ferma, nel 1930 conseguì la promozione a Tenente e nel 1937 quella a Capitano.
Prestò sempre servizio a bordo di unità di superficie e partecipò alla Campagna d'Albania imbarcato sulla torpediniera Alcione. Il 25 dicembre 1939 prese imbarco sul cacciatorpediniere Daniele Manin quale D.M., dislocato in Mar Rosso, ed il 3 aprile 1941 partecipò al tentativo di incursione della 3a Squadriglia (Pantera, Tigre, Nazario Sauro, Cesare Battisti e Daniele Manin) contro Porto Sudan.
Il  Daniele Manin, ripetutamente attaccato da aerei e colpito da bombe, rimase immobilizzato ed il comandante ne predispose l'autoaffondamento ma, nuovamente colpito da bombe, alle ore 12,00 circa si capovolse e nella tragedia trovò eroica morte anche Rodolfo Batagelj, che si stava assicurando che le cariche esplosive predisposte per l'autoaffondamento dell'unità avessero regolare funzionamento.