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Raffaele Rossetti

Raffaele ROSSETTI
Tenente Colonnello del Genio Navale

Medaglia d'oro al Valor Militare

Genialmente ideava un mirabile ordigno di guerra marittima, con amorosa tenacia ne curava personalmente la costruzione. Volle a se riservato l'altissimo onore di impiegarlo e, con l'audacia dei forti, con un solo compagno penetrò di notte nel munito porto di Pola.
Con mirabile freddezza attese il momento propizio e verso l'alba affondò la nave Ammiraglia della flotta.
Pola, 1° novembre 1918

Nacque a Genova il 12 luglio 1881. In data 27 novembre 1904 Raffaele Rossetti, già laureato in ingegneria industriale presso la Scuola di Applicazione di Torino, viene nominato Tenente del Corpo del Genio e, poche settimane dopo, inviato presso la Scuola Superiore Navale di Genova, dove, nel novembre 1906, consegue la laurea in ingegneria navale e meccanica, nello stesso mese, venne destinato presso la Direzione delle Costruzioni Navali dell'Arsenale di Taranto dove, il 1° agosto 1908, conseguì la promozione a Capitano del Genio Navale.
Dal maggio 1909 al novembre 1910 imbarcò sulla nave da battaglia Regina Elena; quindi sull'incrociatore corazzato Pisa fino al marzo 1912 e, dallo stesso mese al luglio dello stesso anno, sulla nave officina Vulcano.
Partecipo al conflitto italo-turco stando imbarcato sull'incrociatore Pisa. Dall'aprile 1915 al maggio 1917 prestò servizio presso l'Ufficio Tecnico della Regia Marina di Genova quindi venne destinato alla Direzione delle Costruzioni Navali dell'Arsenale di La Spezia dove, il 16 giugno 1917, conseguì la promozione a Maggiore del Genio Navale.
Primo ideatore dei mezzi speciali insidiosi, si dedico con intelligenza e costanza alla creazione ed al perfezionamento di una speciale torpedine, con scoppio regolato a tempo, da applicarsi alla chiglia della nave nemica mediante l'azione di un nuotatore gamma. L'ordigno, chiamato anche "mignatta", fu personalmente impiegato in azione di guerra dal suo ideatore, coadiuvato nell'impresa dal Tenente Medico Raffaele Paolucci, per l'azione del 1° novembre 1918 nella base navale austriaca di Pola, che culmino con l'affondamento della corazzata austriaca Viribus Unitis.
Promosso al grado superiore per merito di guerra, il 16 novembre 1919, a domanda, venne posto in congedo e promosso Colonnello nella Riserva Navale.
Mori a Milano il 24 dicembre 1951.

Riconoscimenti per merito di guerra:

  • Encomio (D.M. 11.3.1913);
  • Promozione al grado di Tenente Colonnello G.N. (1° novembre 1918).