Skip Navigation LinksHome page > Storia e Cultura > La nostra Storia > Medaglie di Oro al V.M.
Mario Ruta

Mario RUTA
Tenente di vascello

Medaglia d'oro al Valor Militare alla memoria

 

Comandante di torpediniera, ne curò appassionatamente la preparazione, prodigando le sue eccellenti doti di organizzatore e di animatore.
Durante una ricerca notturna in prossimità di base nemica, avvistato un incrociatore inglese, con pronta ed ardita manovra si portò all'attacco spingendosi a distanza ravvicinatissima, conscio del gravissimo rischio ma deciso ad ottenere il più sicuro effetto delle sue armi.
Lanciati i siluri e aperto il tiro contro il nemico, la sua unità fu fatta segno alla preponderante reazione del fuoco avversario ed egli cadde tra i primi.
Mortalmente ferito, riuscì ancora a dare disposizioni perché l'azione fosse continuata. Le estreme parole di sereno incitamento furono da lui pronunciate mentre sotto i colpi del nemico affondava la sua nave, alla quale egli rimaneva affidato per sempre.
Si chiudeva così gloriosamente una giovane vita tutta dedicata alla marina, ma rimaneva il più luminoso esempio di fulgido eroismo.
Canale di Sicilia, 12 ottobre 1940

Nacque a Napoli il 12 febbraio 1911. Allievo dell'Accademia Navale di Livorno nel 1924, appena tredicenne, nel novembre 1928 conseguì la nomina a Guardiamarina e nel 1930 la promozione a Sottotenente di Vascello ed in questo grado, al termine di una lunga crociera addestrativa in Australia, passò ad insegnare materie tecniche presso la Scuola C.R.E.M. di San Bartolomeo (La Spezia). Imbarcò poi sull'esploratore Leone con l'incarico di "Ufficiale di Rotta" e, promosso Tenente di Vascello nel 1934, nel dicembre dello stesso anno passò al Battaglione "San Marco" con il quale, poi, partecipò al conflitto italo-etiopico ed alla memorabile marcia su Addis Abeba.
Nel dicembre 1937 prese imbarco sul cacciatorpediniere Dardo e dal 1° gennaio 1939 all'aprile del 1940 ebbe il comando del Distaccamento "San Marco" a Pechino (Cina). Rimpatriato alla vigilia del secondo conflitto mondiale ebbe il comando della torpediniera Ariel con la quale il 12 ottobre 1940, nel Canale di Sicilia, attaccò risolutamente ed arditamente un incrociatore inglese, cadendo al suo posto di comando in plancia, colpito dalla violenta reazione nemica, che distrusse anche l'unità al suo comando.