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Pietro Venuti

Pietro VENUTI
2° Capo Silurista

Medaglia d'oro al Valor Militare alla memoria

Di guardia in camera di lancio addietro di Sommergibile che nel corso di ardua missione di guerra in mari lontani dalla Patria, veniva improvvisamente attaccato, in fase di immersione, da preponderanti forze di superficie avversarie, si distingueva per bravura e coraggio.
Danneggiata irreparabilmente la zona poppiera da colpo di cannone che apriva una pericolosa via d'acqua nel locale a lui affidato, anziché cercare la propria salvezza, consapevole di votarsi a morte certa, vi si chiudeva stoicamente, bloccando la porta stagna. Con il suo cosciente, sereno sacrificio evitava l'improvviso allagamento di tutto il Sommergibile, rendeva possibile la temporanea emersione del battello ed assicurava la salvezza di gran parte dell'equipaggio mentre Egli - che alla Patria ed al dovere aveva offerto la vita - scompariva in mare con l'unità che successivamente si inabissava.
Esempio luminoso di sublimi virtù militari.
Mar Arabico, 24 giugno 1940

Nacque a Codroipo (Udine) il 10 giugno 1912. Volontario nella Regia Marina dal marzo 1931, frequentò a Pola il Corso per Specializzazione Torpediniere, al termine del quale imbarco successivamente sul cacciatorpediniere Strale, sulla torpediniera Cantore e sui sommergibili Squalo e Sciré, ottenendo la promozione a Sottocapo nel 1935.
Partecipo alle operazioni militari in Spagna e, promosso 2° Capo, il 7 aprile 1939 prese imbarco sul sommergibile Galvani dislocato in Mar Rosso.
Il 24 giugno 1940, nel corso di una missione di guerra nelle acque del Mare Arabico, il Galvani fu improvvisamente attaccato da unità nemiche di superficie e colpito nella zona poppiera da un proiettile, la cui esplosione provocava una pericolosa via d'acqua nel locale a lui affidato. Consapevole di votarsi a morte certa, anziché cercare la propria salvezza, vi si chiudeva stoicamente all'interno, bloccando la porta stagna e, con il suo cosciente sacrificio, rendeva possibile la salvezza dell'Unità e del suo equipaggio.