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Mostra storica artigiana

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La mostra storica artigiana dell'Arsenale di Taranto è stata inaugurata nel mese di giugno del 1979 ed è ubicata all'interno di un edificio che fa parte del primo gruppo dl costruzioni dell'Arsenale, edificio già presente alla data di inaugurazione, avvenuta nel 1889.

Le volte sono sostenute da archi che si innestano su pilastri dl carparo, formando piccole e suggestive "navate". L'ingresso è salutato da una grande polena in gesso, raffigurante la dea bendata, che apparteneva ad una ricostruzione di antico galeone, realizzata a cura dell'Arsenale ed esposta nei Giardini Peripato in occasione dell'ultima edizione della fiera del mare (1949). Sotto la polena, un plastico costruito nel 1981 rappresenta la Taranto del 1882, prima della costruzione dell'Arsenale. Il plastico ben rappresenta come la città si sia insediata nella cosiddetta "isola", l'attuale città vecchia. Alcune foto, alla sinistra del plastico, mostrano i momenti più significativi della costruzione del canale navigabile.

Tra i tanti cimeli esposti spiccano il timone della nave Cristoforo Colombo e il suo specchio di poppa in legno intagliato. Si possono inoltre ammirare, nella loro bellezza e perfezione, vari modelli in scala di antiche navi a vela e di navi di epoca moderna, diverse delle quali costruite in Arsenale (Nave Puglia, Nave Quarto, il traghetto Messina, e altri.). Della Nave Puglia, la prima costruita in Arsenale, sono esposti alcuni dei disegni originali, oltre alle foto dell'impostazione e del varo, avvenuto nel 1898.

L'Arsenale è stato anche la fucina dl talenti artistici e tecnici: i busti in gesso e in bronzo raffiguranti il Duca degli Abruzzi, l'Ammiraglio Brin, l'Ammiraglio Acton e il Generale Vallone, sono stati modellati e fusi nell'officina fonderia, così come le riproduzioni dl alcuni cannoni del XVIII Secolo.

Il simulacro del Siluro a Lenta Corsa (il celebre "maiale") testimonia le grandi imprese della Regia Marina durante la II Guerra Mondiale, legate ai nomi indimenticabili di Teseo Tesei e degli uomini della 10^ Flottiglia MAS.

La sezione riguardante i macchinari annovera invenzioni e brevetti che evidenziano la genialità, le competenze e l'intuito delle vecchie "maestranze". Qui si possono ammirare e studiare le due invenzioni del capo tecnico Petruzzi: "tipo di accoppiamento angolare" del 1947 e "l'apparecchio per la tornitura in posto delle portate degli alberi propulsori" del 1927; la macchina "Nardinocchi" del 1937, costruita per il controllo del guida siluri; il "segnalinee metrico" del 1894; il "misuratore dl attrito a stadera" e il "misuratore di attrito a bilanciere" entrambi costruiti dal capo operaio Rusciano.

Infine "le pinze per taglio e saldatura subacquea" ideate dall'operaio De Donato negli anni '30.

Una serie di foto ripercorrono gli anni della "Scuola Allievi Operai", un grande vivaio che ha preparato le maestranze sino agli inizi degli anni '80.

Adiacente alla mostra e comunicante con essa, si estende l'immensa sala a tracciare che ha rappresentato per lunghi anni il cuore della costruzione navale. Si può ammirare ciò che resta del vecchio pavimento in legno impostato su archi in muratura che permettevano il passaggio dell'aria al dl sotto del piano calpestabile.

All'interno della sala a tracciare sono esposte, in tutta la loro bellezza, antiche macchine da lavoro ed una piccola collezione di armi da guerra.

 

Galleria Immagini

 

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Informazioni generali

L'ingresso alla mostra è gratuito con visita guidata, ma con prenotazione obbligatoria

Dal lunedì al venerdì - dalle ore 8,00 alle ore 11,00
Tel. 0997752823 - mnarsen.ta.mostrastorica@marina.difesa.it
Indirizzo: Arsenale M.M. Taranto - Piazza Leonardi Cattolica