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Giardino

Utilizzando l'uscita del lato sud del Salone Piano Terra si accede ad un piccolo atrio pavimentato con affisso alle pareti varie targhe e fregi tra cui quello della R.N. Europa (n. 208) raffigurante in bronzo l'aquila Sabauda, la campana del Dragamine Ebano (n. 12654) e quella della R.N. Varese (n. 477).

Inoltrandosi in giardino si incontra un'ancora tipo Martin a ceppo fisso con marre articolate (n. 6528) e subito dietro l'elica della R.N. Vittorio Veneto (1940 - 1947) (n. 9118).

Sulla destra due cannoni ad avancarica e due canne degli impianti da 240/45 della I.R.N. Habsburg (anno 1914) (n. 5203).

Lungo il muro , varie ancore di grandezza, modelli ed epoche diverse e due copri-argani (n. 2066 - 2067) della R.N. Vittorio Emanuele sormontati da due corone reali.

Proseguendo verso sud lungo la parete est, si incontra:

  • Tubo Lanciasiluri da 533 mm. appartenuto alla Motocannoniera Freccia (n. 11752)
  • Tubo contenitore per Siluri a Lenta Corsa noti come "Maiali" appartenuto al Regio Sommergibile Scirè (1939 - 1942) (n. 6087) (una porta stagna , il rostro e il timone orizzontale di prora dritta dello stesso sommergibile sono addossati alla parete nord lato esterno del Monumento ai Sommergibilisti)
  • Lanciabas singolo K113, proveniente da Nave Alpino (1968 ) (n. 13545) nei pressi un'ancora tipo Trotman a marre articolate, con ceppo fisso troncato (n. 13568) e una tipo Tizack a marre articolate (n. 6527)
  • Lanciabombe MK 11 Mod. 0 (n. 12885)
  • Due ancore per fondali fangosi
  • Varie ancore a marre fisse sistemate lungo le pareti esterne della Sala Artiglieria
  • Tre cannoni ad avancarica, di cui uno su affusto in legno.

Al centro del giardino vi è il monumento-sacrario "Ai Sommergibilisti caduti per la Patria" opera dell'Arch. F. Marmori con sculture dell'Artista C. Ambrogetti. Fu inaugurato il 17 ottobre 1987 a ricordo del contributo di sangue e di gloria donato alla Patria dai circa 3.500 sommergibilisti caduti.