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Presentazione

Ha il sapore della ricerca del tempo andato visitare il Museo Navale della Marina Militare alla Spezia. Una ricerca che non lascia delusi perché gli elementi per ricostruire il passato non mancano ed i cimeli ci riportano ad un'epoca sufficientemente lontana per affascinare tutti, anche i più restii al richiamo della Storia.

Una visita al Museo Navale costituisce un approccio che realizza appieno lo scopo per il quale esso fu istituito: mantenere vivo il culto delle tradizioni della Marina Militare, raccogliere e degnamente custodire le cose che parlano del suo passato di gloria, di sacrificio e di onore e documentare, altresì, l'evoluzione tecnica della costruzione delle navi nella guerra marittima.

Duemila anni fa Cicerone sostenne che "non sapere che cosa è avvenuto prima di noi è come rimanere fanciulli". In questo spirito, approfondire la cognizione dei fatti e delle cose che hanno segnato lo sviluppo delle Marine attraverso le diverse epoche e le diversi civiltà, significa capirne meglio i problemi d'oggi e possedere una sensibilità critica per la valutazione dei sentimenti, degli interessi e della cultura dei popoli.

La visita al Museo propone, pertanto, con grande precisione, la conoscenza di situazioni e di ambienti d'epoca, con l'esposizione di modelli, carte geografiche, fotografie e documenti che riescono a far "vivere" al visitatore la successione degli avvenimenti della storia navale, dalle origini della navigazione ai nostri giorni. 

Il Museo Tecnico Navale della Spezia è collocato in un edificio a fianco dell'ingresso principale dello storico Arsenale Militare ed espone i suoi preziosi reperti in vasti ambienti siti su due piani nonché su un giardino interno per una superficie complessiva di oltre 3000 mq. Tra migliaia di reperti unici, il visitatore può ammirare:

  • una preziosa raccolta di polene tra cui quella proveniente dalla fregata napoletana "La Minerva", a bordo della quale, per ordine di Nelson, fu impiccato l'ammiraglio Francesco Caracciolo;
  • i modelli di navi e velieri di ogni epoca tra cui la splendida fregata "San Michele" e la poderosa corazzata "Roma";
  • mezzi navali leggendari tra cui il "maiale"(siluro a lenta corsa), il barchino d'assalto tipo S.M.A. ed il barchino esplosivo tipo M.T.M;
  • Una vasta collezione di armi con pregiati esemplari tra cui una mitragliera a canne rotanti tipo GATLING catturata ai Boxers cinesi dai nostri marinai durante la rivolta in Cina del 1901,  fucili come il raro ALBINI modello 1864 in dotazione alle Fanterie di Marina imbarcate sulle nostre unità navali nella battaglia di LISSA, pistole di tutte le epoche tra le quali spicca un rarissimo esemplare a ruota di produzione bresciana risalente al 1640;
  • preziose reliquie come le parti maggiori del relitto del sommergibile SCIRE' e la  radio usata nella mitica tenda rossa dai superstiti della spedizione polare del dirigibile Italia comandata dal generale Nobile;
  • cannoni navali mai finora esposti al pubblico tra cui un impressionante esemplare di ARMSTRONG 102/46 esploso nell'agosto del 1927 durante prove di tiro in un balipedio ed un ANSALDO 65/64 scudato destinato nel 1940 alla nave portaerei Aquila allora in allestimento

 ... e ancora:

  • LA STAZIONE RICEVENTE-TRASMITTENTE usata nel 1897 a La Spezia da Guglielmo Marconi nei suoi primi esperimenti, centinaia di rare armi bianche, la sala dei nodi e delle attrezzature, parti di navi, uniformi, una vasta collezione di medaglie raffiguranti quasi tutte le unità della nostra marina dall'unità ad oggi, bandiere ed insegne di unità famose, nastrini da berretto, ecc. ecc.