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Diventare Piloti e Operatori di Volo e tecnici

L'iter per diventare aviatore di Marina comincia con una selezione per meriti, tra gli ufficiali che frequentano l’Accademia Navale, o attraverso un concorso esterno bandito annualmente.

La lunga selezione tiene conto della conoscenza della lingua inglese, del superamento di prove fisiche ben determinate, della piena idoneità psicofisica al volo, conseguita con accurate visite mediche negli Istituti di Medicina Aero Spaziale dell’Aeronautica Militare.

Gli idonei selezionati e i vincitori di concorso, cominciano in Accademia Navale un corso di preparazione al volo (corso pre-flight); è un periodo formativo importante, durante il quale si apprendono le prime nozioni aeronautiche, e si migliorano la condizione fisica e la conoscenza della lingua inglese.

Pronti mentalmente e fisicamente, gli aspiranti piloti vengono inviati negli Stati Uniti per frequentare le scuole di volo della US Navy. Nella Naval Air Station (NAS) di Pensacola (Florida) frequentano la prima vera fase di formazione attraverso il superamento di dure prove atletiche, tra cui il miglio nautico nuotato con equipaggiamento di volo, prove di sopravvivenza su terra ferma e in mare e lo studio in lingua inglese di tutte le materie aeronautiche propedeutiche al volo (aerodinamica, meteorologia, avionica dei sistemi).

Dopo aver supertato tutte le prove e gli esami teorici gli aspiranti piloti vengono inviati alla NAS di Whiting Field (Florida) dove, con il corso Primary sul aereo T-6A Texan II, comincia la vera e propria avventura volativa con Ufficiali istruttori americani, che dura circa 6 mesi.

Completata questa fase, gli allievi selezionati, per capacità e attitudine, per poi volare su Harrier AV8-B (e a breve su F-35) si trasferiscono alla NAS Meridian (Mississipi) dove proseguono il loro cammino su aviogetti T-45 Goshawk; l’iter culmina con le attività di decollo e appontaggio su portaerei.

“Guadagnate” le ali (brevetto) di pilota militare della Marina Statunitense, gli Ufficiali vengono inviati presso uno Squadrone dei Marines a Cherry Point (Carolina) per volare sul velivolo AV-8.

Gli allievi non selezionati per volare jet, passano alla fase successiva definita “Intermediate”, della durata di quattro settimane, per poi trasferirsi a NAS Corpus Christi (Texas), dove, in circa 6 mesi, “guadagnano” le agognate Wings of Gold (ali d’oro) statunitensi, volando sul Beech Craft T-44, un bimotore che la US Navy impiega per l'addestramento avanzato.

Prese le ali, gli Ufficiali si dividono ulteriormente, tra quelli destinati alla linea P-72 che rientrano in Italia, e quelli destinati all'ala rotante (elicottero) che tornano a Whiting Field dove trascorrono altri sei mesi per completare la transizione sull'elicottero TH-57.

L’addestramento avanzato si svolge su terra e su mare, dove i nostri ormai piloti, acquisiscono le tecniche di appontaggio e le tattiche basiche operative per le missioni anti sommergibile e di ricerca e soccorso.

Rientrati in Italia, i brevettati seguono differenti iter formativi a seconda delle necessità della Marina, in modo da conseguire l’abilitazione al volo sugli aeromobili della Marina, EH-101, o SH-90. Le destinazioni possibili sono a questo punto 3: base Aeronavale di Luni–Sarzana, di Grottaglie o di Catania.

Conseguite le prime qualifiche all’impiego operativo, comincia l’entusiasmante avventura a bordo delle navi della Marina dove si conseguono le qualifiche per partecipare alle operazioni reali.

L’Aviazione della Marina recluta e forma, inoltre, il personale Operatore di volo (parte integrante dell’equipaggio di un elicottero) e gli Specialisti Tecnici, destinati a manutenere sia gli aerei che gli elicotteri.

La selezione degli Operatori di volo e dei Tecnici avviene attraverso concorsi interni della Marina per graduati e sottufficiali. Di recente è stato inoltre avviato il reclutamento degli operatori e tecnici di volo attraverso i Volontari in Ferma Prefissata (VFP 1) della componente specialistica Aeromobili (Aer).

Una volta selezionati, i candidati dovranno risultare idonei alla visita medica da effettuare presso uno degli Istituti Medico Aero Spaziali dell’Aeronautica Militare per poi seguire, presso l’Ufficio Corsi della Base di Catania, un addestramento della durata di circa otto mesi, con lezioni di aerodinamica, impianti elettrici e idraulici delle macchine, al termine del quale conseguiranno il “brevetto di specialista di elicottero”.

Una volta completato il corso, operatori di volo e specialisti vengono destinati ai Gruppi di Volo (a Luni-Sarzana , Grottaglie o Catania) dove metteranno al servizio degli equipaggi, sia a terra che a bordo delle navi, le conoscenze e capacità tecniche acquisite.