La Brigata Marina San Marco oggi 

Crest di Comforsbarc

Attività addestrativa del RSM (Isolotto di Pedagne)La costituzione della Brigata Marina San Marco,risponde ai criteri di ottimizzazione e razionalizzazione della Marina all’interno della revisione dell’intero strumento militare nazionale. La Marina ha infatti deciso di ricondurre sotto un unico Comando le funzioni di proiezione di forza dal mare, di supporto alle Navi nelle operazioni di Interdizione Marittima e Antipirateria, e di Difesa Installazioni Nazionali. Da questo concetto nasce la Brigata Marina San Marco, Reparto d’elite della Marina Militare: al comando di un Ufficiale Ammiraglio, essa è articolata su un Comando Brigata, tre Reggimenti, il Battaglione di Supporto al Comando, il Gruppo Mezzi da Sbarco ed il Quartier Generale:

  • Il Comando Brigata fornisce all’Ammiraglio Comandante tutto il necessario supporto per la pianificazione e la condotta delle operazioni. Essendo l’Ammiraglio anche il Comandante della Landing force della Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare, lo staff annovera al suo interno Ufficiali, Sottufficiali e Soldati dell’Esercito Italiano.
  • Il 1° Reggimento San Marco, erede storico della fanteria da sbarco, custodisce le tradizioni più gloriose legate al nome di San Marco, ed è il tenutario della Bandiera di Guerra dell’allora Battaglione San Marco e della Bandiera Colonnella. È l’Unità da Combattimento destinata agli sbarchi anfibi. Il 1° Reggimento ha tre Battaglioni: il “Grado” è il battaglione d’assalto; quello Combat Support raggruppa in se le funzioni di supporto al combattimento, come il fuoco dei mortai pesanti, la difesa contraerea di punto, la capacità controcarro; il battaglione Combat Service Support, infine, sovrintende alla logistica di aderenza, fornendo “in prima linea” tutti i supporti logistici necessari per il prosieguo del combattimento.Uomini in addestramento di discesa in corda doppia da una parete
  • Il 2° Reggimento San Marco, che raccoglie le sfide derivanti dai moderni scenari marittimi, fornisce alle nostre Navi impegnate a garantire la libertà di navigazione in tutti i mari del mondo, i team di sicurezza per gli abbordaggi dei mercantili da ispezionare; inoltre, con i Nuclei Militari di Protezione che imbarcano sui mercantili battenti bandiera Italiana, contribuisce in modo efficace alla lotta contro la pirateria, proteggendo “dall’interno” le navi che assicurano gran parte dei nostri commerci con il resto del mondo.
  • Il 3° Reggimento San Marco, che svolge due funzioni principali: la prima è quella formativa, attraverso il Battaglione Scuole Caorle. Esso forma ogni anno più di 1000 militari, sia per la Marina che per le altre Forze Armate. È attraverso i suoi corsi che nascono i nuovi Fucilieri di Marina. La seconda funzione è quella della protezione di tutte le basi ed installazioni della Marina Militare; tutti i militari impiegati in quello che era conosciuto come “Servizio Difesa Installazioni”, oggi sono organicamente inquadrati nei Battaglioni del 3° Reggimento San Marco. Da esso dipendono anche la compagnia S.O.C. (Servizio Onori Capitale) e la Compagnia Emergenze Nazionali, impiegata per far fronte ad esigenze contingenti sul territorio nazionale.
  • Il Battaglione Supporto al Comando, raggruppa in sé gli assetti direttamente impiegati dall’Ammiraglio Comandante: la Compagnia Recon UDT, deputata a svolgere le operazioni avanzate prima dello sbarco; la Compagnia C4 che garantisce l’allestimento e la gestione delle reti di telecomunicazioni; la Compagnia Supporto Tecnico che assicura la capacità di primo intervento tecnico su tutte le apparecchiature elettroniche, optoelettroniche e di armamento in zona d’operazione.Una postazione Comando
  • Il Gruppo Mezzi da Sbarco è l’indispensabile Unità che assicura il “movimento nave-terra”, sia garantendo la condotta dei mezzi da sbarco sia assicurando la gestione e l’organizzazione della spiaggia di sbarco: senza di esso un’operazione anfibia non sarebbe possibile.
  • Il Quartier Generale della Brigata Marina è la componente stanziale della Brigata: nato dalla fusione tra il Comar/Maribase Brindisi e il quartier Generale della Forza da Sbarco, assicura il funzionamento delle infrastrutture in Patria, senza le quali non sarebbe possibile la vita quotidiana dei Fucilieri di Marina, fatta di addestramento continuo.