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Alliance
Nave Esperienza Alliance  
 
 
La NaveLa storiaScheda Tecnica

Nave Alliance (distintivo ottico A5345 – nominativo internazionale IALL) è un'unità polivalente di ricerca (NATO Research Vessel - NRV) che svolge principalmente attività condotte dal Centro di Ricerca e Sperimentazione Marittima (Centre for Maritime Research and Experimentation – CMRE), per conto dell'Organizzazione Scientifica e Tecnologica (Science and Technology Organization - STO) della NATO.

Le ricerche e le sperimentazioni sono condotte soprattutto nell campo ambientale e dell'acustica subacquea.

Nell'aprile 1988, l'unità è stata consegnata all'allora Centro di Ricerche Subacquee del SACLANT (Undersea Research Centre - SACLANTCEN), poi ridenominato Centro di Ricerche Subacquee della NATO (NATO Underwater Reserch Centre - NURC), poi ancora ulteriormente ridenominato STO/CMRE.

Dal marzo 2016 è equipaggiata con personale della Marina Militare grazie a un'intesa del dicembre 2015 fra la Marina Militare e il CMRE, come accadde a suo tempo per nave Leonardo.

Dal 21 marzo 2016, Nave ALLIANCE ha dipendenza organica, per il tramite del Comando Squadriglia Unità Idrografiche ed Esperienze (COMSQUAIDRO) e il Comando delle Forze di Contromisure Mine (MARICODRAG), dal Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV).

Nave Alliance è una piattaforma di ricerca all'avanguardia per la sperimentazione di nuove tecnologie e l'impiego di sistemi e apparecchiature di nuova generazione per la ricerca e lo sviluppo scientifico a favore della NATO e, quindi, delle marine dei paesi ad essa appartenenti.

La nave è una delle più silenziose del suo genere, essendo stata concepita per garantire un minimo livello di propagazione del suono in acqua. Tale caratteristica ne fa una piattaforma particolarmente adatta a quelle sperimentazioni scientifiche per le quali l'assenza di suoni sotto la superficie è essenziale.

È dotata di circa 400 mq di laboratori, sistemi di navigazione e comunicazione all'avanguardia, gru, verricelli e argani, con una struttura poppiera "a portale", che permette all'unità di effettuare movimenti di carico e, contestualmente, manovre di messa a mare e recupero di apparecchiature subacquee.