
Nave Astice viene varata come “Dragamine amagnetico litoraneo” tipo M.S.I. (Inshore Minessweeper) ed ad essa assegnato il distintivo ottico 5452 .
Impostata il 22.09.1956 nei cantieri C.R.D.A. di Monfalcone, varata il 16.01.1957 e consegnata alla Marina Militare il 19.06.1957.
Il 10 luglio del ’57, il dragamine Astice inizia “a batter l’onda” per quella che sarà una lunghissima carriera in mare. E’ così che vengono mollati gli ormeggi per effettuare in mare le prime esercitazioni elementari e il montaggio e controllo delle apparecchiature di bordo. Il giorno dopo il varo c’è il primo trasferimento nella vicina Venezia.
Per il restante 1957 l’Unità naviga prevalentemente in quello che una volta veniva chiamato il “Golfo di Venezia”, dominio incontrastato della Serenissima (Repubblica Marinara di Venezia), l’odierno mar Adriatico, sino a far sosta nelle antiche città marinare di Taranto e Augusta in Sicilia.
Dal 4 al 6 Aprile del 1958 l’Astice compie la sua unica sosta al di fuori del territorio nazionale, nella bellissima isola-stato di Malta che solo poco più di un decennio prima si era mostrata come spinosissimo punto strategico per i convogli italiani diretti in Libia. Da qui, infatti, partivano gli attacchi aerei contro le navi italiane che rifornivano il fronte italo-tedesco nell’Africa settentrionale.
Dopo una sosta a Napoli, ecco la prima volta a La Spezia, Base Navale della Marina Militare Italiana e sede del Comando Dragamine.
Sarà proprio nel mare del “golfo dei poeti”, dove nacque grazie alla volontà del Generale del genio navale Benedetto Brin, la Base Navale di La Spezia, che nave Astice inizierà l’ addestramento elementare alle operazioni di dragaggio.
Eccezion fatta per trasferimenti con soste di pochi giorni ed esercitazioni fuori le acque spezzine, come Genova, Civitavecchia, Napoli, Gaeta, Castellammmare si deve attendere il 1967 per un trasferimento più ampio che porterà la dislocazione della sede della 74ª Squadriglia dragamine in Sicilia e precisamente a Messina.
Inizia così il trasferimento il 2 agosto del 67 da la Spezia con tappa a Porto Santo Stefano, caratteristico paese che sorge sul lato nord del promontorio dell’Argentario, a Napoli e infine Messina, dove la Nave rimarrà fino al 20 giugno del 1978 eccezion fatta per trasferimenti con soste di pochi giorni ed esercitazioni nelle acque prospicienti Augusta, La Maddalena e Catania.
Il 20 giugno 1978 l’Astice lascerà definitivamente il mare di Sicilia e tornerà a La Spezia per continuare a svolgere il proprio compito istituzionale sino al 1985.
Tra il 2001 e il 2003 vengono eseguiti a bordo grandi lavori di trasformazione, eseguiti presso l’Arsenale della Marina Militare di La Spezia. Tra i lavori più importanti effettuati c’è il rifacimento totale della soprastruttura prodiera in alluminio che ospita la segreteria unica di bordo e la plancia coperta con, all’interno, il timone, il quadro di controllo dei motori termici, il tavolo di carteggio con la cassettiera per le carte nautiche e le pubblicazioni nautiche, nonché tutta la strumentazione d’ausilio alla navigazione e che permette le comunicazioni con le altre navi. La plancia è stata dotata anche di relative alette per il controllo delle manovre e per il rilevamento dei punti cospicui. A poppavia della soprastruttura trova posto il camerino del Comandante con relativo bagno e divano-letto. In oltre è stato ricavato a prora due locali igienici distinti per il personale femminile e maschile. La coperta (nel 2005) è stata riportata al vivo legno originale, cosicché sono visibili le doghe di teak costituenti la coperta, ricoperte di una sola vernice trasparente protettiva.
Queste macro-modifiche hanno cambiato parte dell’ aspetto esterno della nave, in maniera decisamente più funzionale ed adatta ai compiti istituzionali ad essa assegnati.
Con una “lieve” nota di orgoglio e di goliardia Nave Astice risulta ad oggi la più moderna e funzionale ai fini addestrativi Unità del 74° Gruppo Navale Addestrativo
Il 19 giugno 2007 Nave Astice ha festeggiato i suoi “primi” cinquanta anni di attività operativa.

ITS Astice
Training – Class
Addestrando il futuro
ITS Astice was launched as an M.S.I. type of “non-magnetic in-shore Minesweeper” and she was given the pennant 5452. Her construction started at the Monfalcone C.R.D.A. shipyard on September 22, 1956, she was launched on January 16, 1957 and delivered to the Italian Navy on June 19, 1957.
On July 10, 1957, Minesweeper Astice released her moorings to start a long lasting life at sea. Her first tasks included elementary drills, assemblage and navigational instruments checks. The day after the launch she was transferred to nearby Venice. During the rest of the year the Unit mainly sailed along the so-called “Gulf of Venice” - in the Adriatic Sea, unopposed domain of the “Serenissima” (Venice Maritime Republic), sometimes reaching the cities of Taranto, and Augusta in Sicily. Between April 4 and 6, 1958 ITS Astice made her only stop outside the Italian territory in the beautiful State-island of Malta which, only a year earlier, had been a prickly strategic place for the Italian convoys on their way to Libya. It was from here that air attacks against the Italian ships fueling the Italian-German front in Northern Africa were launched. After a stop in Naples, for the first time ITS Astice was stationed in La Spezia – the so called “Gulf of the Poets.” And in La Spezia, thanks to the will of General of the Naval Engineering Benedetto Brin, had been established the Naval Baseof the Italian Navy and the seat of the Comando Dragamine (Minesweepers Command). There she was due to start the dredging operations elementary training.
With the exception of short stops and drills off the La Spezia waters – in Genoa, Civitavecchia, Naples, Gaeta and Castellammare, in 1967 ITS Astice was finally stationed in Messina, Sicily, new seat of the 74th Minesweepers Flotilla. Therefore, on August 2, 1967 she was first transferred from La Spezia to Naples via Porto Santo Stefano - a typical village on the northern slopes of the Argentario promontory, and eventually to Messina, where the Unit would stay until June 2, 1978, except for short drill transfers to Augusta, La Maddalena and Catania. On June 20, 1978, ITS Astice leaves Sicily for good and heads back for La Spezia, where she will carry out her institutional tasks until 1985.
Between 2001 and 2003 the ship undergoes a thorough modernization carried out at the Italian Navy Shipyards in La Spezia. Among the most significant works: a complete reconstruction of the aluminum fore deck erection hosting the on board sole secretary office and the covered upper bridge with the rudder, the thermic engines control board, the charting desk with drawers for nautical charts and nautical publications, as well as all the support navigational instruments that allow communications with other vessels. The upper bridge has been provided with wings for maneuvers control and the detection of conspicuous points. Abaft the deck erection is the Commanding Officer private cabin with a bathroom en-suite and a bed-settee. The 2005 deck restoration made its original teak staves visible again, only painted with a protective varnish.
These huge changes have transformed the outer look of the ship, thus making her more functional to suit the institutional tasks she’s been committed to. We can proudly say that ITS Artigliere is currently the most modern, suitable for training Unit of the 74th Training Naval Group.
On June 19, 2007 ITS Astice celebrated her “first” fifty years in service.