Caio Duilio
Cacciatorpediniere lanciamissili Andrea Doria
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Il Cacciatorpediniere Caio Duilio è stato varato a Riva Trigoso (GE) il 23 ottobre 2007 e trasportato presso i cantieri navali del Muggiano (SP) per poi entrare in servizio, con la consegna alla Marina, il 3 aprile 2009.

Il Porto di ascrizione è Taranto e dipende dal Comando del Primo Gruppo Navale, di cui è anche Unità di bandiera.

Adottando tecnologie di ultima generazione è particolarmente idoneo a svolgere compiti di comando e controllo, anche in situazioni di crisi ed emergenza umanitaria, potendo contare su numerosi apparati di comunicazione tradizionale e satellitare, tra cui il recentissimo Link22, e di un moderno sistema di supporto al comando, riconfigurabile secondo le esigenze. Il tutto attuabile nella piena autosufficienza logistica senza dipendere dal territorio sul quale o vicino al quale, è richiesto di interagire o operare.

L’hangar ed il ponte di volo sono idonei per operare con gli elicotteri SH90 ed EH101 per le esigenze di pattugliamento marittimo, trasporto ed evacuazione sanitaria.

Il Caio Duilio ha avuto il suo esordio in ambito internazionale durante l'esercitazione NATO Proud Manta, svolta nelle acque del Mar Ionio nel febbraio 2011, operando insieme a navi, sommergibili ed aeromobili di nove Nazioni alleate. Questo ancora prima della consegna della bandiera di combattimento, evento avvenuto a Gaeta (LT) il 22 settembre dello stesso anno.

Ha ottenuto la caratteristica "Combat Ready" dopo il superamento del Tirocinio Navale presso il Centro Addestramento Aeronavale della Marina Militare durante i primi mesi del 2012, durante i quali ha anche effettuato positivamente i test di lancio per il sistema missilistico PAAMS.

In quello stesso anno ha partecipato per la prima volta alle maggiori esercitazioni nazionali Mare Aperto/Amphex dimostrando pienamente l’efficacia dei nuovi sensori e dei sistemi d’arma imbarcati.

Ad inizio 2013 ha fatto parte del gruppo navale italiano che ha effettuato attività di presenza, sorveglianza e collaborazione con le altre Marine dei Paesi rivieraschi e del Mediterranean Dialogue nel Mediterraneo Orientale.

Alla fine dello stesso anno, dal 9 ottobre al 13 dicembre, la Nave è stata impegnata in una campagna addestrativa in Nord Europa per la partecipazione alla maggiore esercitazione NATO dell’anno, la Steadfast Jazz 13, svoltasi nelle acque del Mar Baltico. Durante i due mesi di navigazione sono stati toccati i porti di Spagna, Polonia, Finlandia, Lituania e Portogallo, svolgendo esercitazioni congiunte con le Marine e le Aeronautiche dei Paesi interessati al transito.