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Comandante Borsini
Pattugliatori d'altura Comandanti
Vincit amor patriae
La NaveLa storiaScheda TecnicaGalleria

Nave Comandante Borsini, varata nel 2001, è la seconda delle 4 unità che costituiscono la classe “Comandanti”. Il suo abituale porto di assegnazione è Augusta ed il Comando sovraordinato è COMSQUAPAT DUE.

Essa rappresenta per la Marina Militare l’evoluzione tecnologica delle piattaforme combattenti di seconda linea. Nave Comandante Borsini per le sue caratteristiche costituisce, operativamente, l’elemento mobile di superficie di un dispositivo aeronavale di sorveglianza di piccola/ampia dimensione avente compiti di natura diversa nell’ambito della difesa e salvaguardia del territorio nazionale.

A tal proposito il carattere “Dual Use” di questo tipo unità permette di assicurare una preziosa attività a favore della collettività in diversi settori inerenti il contesto della protezione civile, l’antinquinamento, la tutela dei siti archeologici marini nell’ambito della collaborazione con enti di protezione ambientale, assistenza umanitaria, impiego in aree di interesse nazionale in supporto alla politica estera e con lo scopo di una sempre più capillare diffusione della cultura marittima e del rispetto ambientale.
L’Unità è progettata per l’attività operativa “a medio raggio”, la cui durata è valutabile in circa 10 giorni consecutivi senza rifornimenti.

Tale Pattugliatore é armato con un cannone Oto-Breda 76/62 Super Rapido e due mitragliere Oerlikon KBA 25/80 che garantiscono rapidità e precisione nel tiro ravvicinato a protezione della nave. È possibile, inoltre, imbarcare un elicottero modello AB212 o NH90 per il supporto ad operazioni di sorveglianza e di controllo del traffico mercantile.

La grande versatilità di questa Unità è altresì espressa nelle molteplici attività in cui è stata negli anni impiegata e continua tutt’oggi ad esserlo: controllo del traffico mercantile, pattugliamento e sorveglianza all’interno della Z.E.E. a protezione delle attività di interesse nazionale, anti-pirateria, ricerca e soccorso, vigilanza pesca, controllo dei flussi migratori, addestramento e formazione (Scuola Comando Navale, Tirocini di Manovra per ufficiali, abilitazioni per la Guardia in plancia operativa), scorta di altre Unità, Integrazione con le altre marine.

Tra le attività/missioni internazionali in cui Nave Borsini è stata impiegata si vuole ricordare:

  • nel 2003, l’esercitazione bilaterale con Marina Algerina MEDEX 2003;
  • nel 2005, l’esercitazione bilaterale con Marina Libica NAURAS 2005 e quella con Marina Algerina MEDEX 2005;
  • nel 2006, l’esercitazione bilaterale con la marina tunisina OASIS 06, e quella con la Marina Libica NAURAS 2006;
  • nel 2007, l’operazione HERMES 2007 in ambito FRONTEX;
  • nel 2008, la Campagna MEDAL 08;
  • nel 2009, l’operazione ATALANTA (*);
  • nel 2010, l’Operazione UNIFIL Marops (**);
  • nel 2011, le missioni “UNIFIED PROTECTOR”(***) e “COOPERATIVE SHIELD”, e l’esercitazione MEDEX 11.
  • nel 2013/2014, la partecipazione alla Campagna del 30° Gruppo Navale “Sistema Paese in Movimento” e la conduzione della Campagna Navale di Cooperazione e Assistenza Umanitaria in Mozambico.

(*) operazione navale dell’Unione Europea per prevenire e reprimere gli atti di pirateria marittima lungo le coste della Somalia.

(**) missione delle Nazioni Unite in Libano, istituita dopo il conflitto tra Isrlaele e Libano.

(***)operazione NATO attuata per garantire l’applicazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite relative alla guerra civile libica.