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Fregate A/S Classe Maestrale (FFGH)


DescrizioneScheda Tecnica

Le fregate della classe "Maestrale" hanno il loro compito primario nell'impiego ASW anche se dispongono di un elevato grado di flessibilità che le rende idonee anche per il ruolo AAW e ASuW. La compartimentazione dello scafo è costituita da quindici compartimenti stagni e il galleggiamento è assicurato anche con tre compartimenti contigui allagati. La stabilità di piattaforma è assicurata da una coppia di pinne stabilizzatrici non retrattili in grado di ridurre il rollio da 30° a 3° alla velocità di 18 nodi. L'apparato propulsore è in configurazione CODOG su due assi con eliche a cinque pale orientabili di 4 m di diametro. L'impianto elettrico è composto da due centrali ognuna con quattro gruppi generatori da 780 kW e da due centrali di conversione da 60/400 Hz per le esigenze del sistema di combattimento: ogni centrale è sufficiente ad assicurare il fabbisogno massimo della nave.

Il controllo remoto dell'apparato motore è effettuato da un sistema elettronico SEPA-7206 che assicura il controllo digitale di tutte le funzioni. Il governo è assicurato da due timoni sospesi di tipo semicompensato, a comando elettro-idraulico e con un angolo di barra di 35° per lato. Molte le soluzioni per le misure antivibrazione e antirumore intese a ridurre i rumori irradiati in mare al fine di migliorare le caratteristiche ASW delle navi.

Cenno merita la composizione dell'armamento silurante che, oltre ai consueti due complessi trinati da 324 mm Mk 32 per siluri ASW, conta anche su due tubi di lancio B-516 per siluri filoguidati Whitehead A-184 da 533 mm a doppio scopo (ASW e ASuW) con una testa in guerra di 250 kg e una portata di 9,2 mg a a 38 nd e di 13,7 mg a 24 nd. Queste armi sono collocate assialmente a poppa estrema. Due sono gli elicotteri leggeri imbarcabili e ricoverabili nell'hangar poppiero. Le unità di questa classe hanno avuto negli anni un impiego così intenso da risultare di gran lunga superiore a quello inizialmente calcolata nella loro progettazione. Prevista la loro sostituzione con unità di nuova costruzione a partire dal 2010.