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Libra
Pattugliatori OPV (PG) Cassiopea o Costellazioni
Patiens vigil audax
La NaveLa storiaScheda TecnicaGalleria

Il Pattugliatore d’altura Libra, seconda unità della classe “Cassiopea” o “Costellazioni 1^ serie”, è stato varato il 27 luglio 1988 presso i cantieri navali del Muggiano a La Spezia e consegnato alla Marina Militare il 28 novembre del 1989. Il 20 ottobre 1991, a Vasto, l’unità ha ricevuto in consegna la Bandiera di Combattimento dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia.

Le quattro navi gemelle della Classe - Cassiopea, Libra, Spica e Vega - sono state realizzate nel contesto della Legge nr.979 del 31 dicembre 1982, meglio nota come “legge sulla difesa del mare”. Esse sono infatti equipaggiate con specifiche attrezzature per la bonifica dell’inquinamento marino.

Il Libra, dislocato a Messina dal 15 agosto 2014, fa parte della Prima Squadriglia Pattugliatori (COMSQUAPAT UNO) ed è inquadrato sotto il Comando delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera (COMFORPAT), a sua volta dipendente dal Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV).

I compiti principali dell’unità sono il pattugliamento delle coste nazionali, la vigilanza sull’attività di pesca, il controllo dei flussi migratori, la ricerca e soccorso per la salvaguardia della vita umana in mare e le operazioni antinquinamento. L’attività operativa primaria è da sempre quella della Vigilanza Pesca con l’Operazione “Constant Vigilance”, per la protezione degli interessi economici nazionali e la tutela della normativa internazionale sulla pesca. Tale missione viene svolta principalmente nel Canale di Sicilia.

Negli ultimi anni, a causa degli intensi fenomeni di immigrazione che hanno interessato le coste italiane, a tale compito si sono affiancati con sempre maggior rilievo quelli di controllo dei flussi migratori e di salvaguardia della vita umana in mare, nonché il controllo del traffico mercantile nell’ambito della lotta alle attività illecite e al terrorismo internazionale.

Nel mese di marzo 2011, nell’ambito della crisi libica, ha partecipato – come prima nave italiana – alle attività di trasporto di beni di prima necessità nelle città di Bengasi e Darnah, finalizzate al sostegno della locale popolazione, portando 25 tonnellate di aiuti e materiali (Operazioni “Girasole 2” e “Berenice”). Nell’ottobre 2013 ha preso parte, sotto il Comando del 29° Gruppo Navale all’Operazione “Mare Nostrum”.

Nave Libra ha un equipaggio fisso di 64 uomini, di cui 3 Ufficiali, che arriva fino a 81 durante l’attività operativa in mare.

Il nominativo internazionale è “I A T B”. Il motto, ispirato alle “virtù” delle unità da pattugliamento e del loro equipaggio, è: “Patiens Vigil Audax”.