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Palmaria
Trasporto fari Ponza
Lumina pro salute nautae
La NaveLa storiaScheda TecnicaGalleria

Nave Palmaria è un’Unità tipo Moto Trasporto Fari (una delle cinque Unità classe PONZA), varata nel 1989 il suo abituale porto di assegnazione è La Spezia e prende il nome dell’omonima Isola del Golfo dei Poeti prospiciente Portovenere.

L’Unità dipende organicamente ed operativamente, per tramite del Comando del Primo Gruppo Navi Ausiliarie (COMGRUPAUS UNO) ed il Comando delle Forze di Contromisure Mine e delle Forze Ausiliarie (COMFORDRAG/COMFORAUS), dal Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV).

La Nave viene normalmente impiegata per attività inerenti alla manutenzione ed ammodernamento del segnalamento marittimo necessario a garantire la sicurezza della navigazione nella acque costiere.

A questo scopo, Nave Palmaria è dotata di una gru in grado di sollevare fino a 15 tonnellate di peso e di un argano di potenza idoneo a spostare i pesanti massi d’ormeggio dei segnali marittimi ed effettuare così la posa e il recupero di boe, fanali, mede, catenarie, ancore e tralicci.

Tra le altre attività normalmente svolte dalla Nave rientrano anche il supporto alle prove tecniche per le Unità Navali e Sommergibili di nuova costruzione ed il ruolo di Unità appoggio alle esercitazioni dei reparti speciali della Marina Militare.

La Nave è inoltre progettata per fornire supporto logistico e assicurare il rifornimento d’acqua potabile e combustibile ad altre navi o isole, nonché effettuare il trasporto di materiale vario anche nel caso di calamità naturali raggiungendo approdi ove è impossibile giungere via terra grazie al suo ridotto pescaggio. Inoltre, l’Unità è dotata di un piccolo ambulatorio ove fornire una prima assistenza medica a naufraghi o a persone infortunate.

Inoltre tra le operazioni ed esercitazioni condotte si possono annoverare:

Nel 1998 la Campagna Fari presso il porto di Durazzo (Albania).

Tra il 2003 ed il 2004, recupero e successiva posa, a termine restauro, della statua del “Cristo degli Abissi” nelle acque del borgo di San Fruttuoso, borgo di pescatori tra Camogli e Portofino incastonato nel “Parco Naturale e Riserva Marina Protetta del Monte di Portofino”.

Nel 2009 ha concluso le operazioni di ripristino e modernizzazione del faro dell’Isola di Kuriat (golfo di Hammamet – Tunisia), nell’ambito della cooperazione bilaterale italo-tunisina e dell’esistente “Accordo tecnico del settore dei fari”. Il faro in questione è un’opera di raffinata ingegneria che consente di alimentare l’importante segnalamento attraverso un campo fotovoltaico interamente messo in opera dal personale dell’Ufficio Tecnico dei Fari e del Segnalamento Marittimo della Marina Militare (MARITECNOFARI) con sede a La Spezia.

Nel settembre dello stesso anno l’Unità ha scortato il Sommergibile NAZARIO SAURO (S 518) per la sua ultima navigazione dall’Arsenale Militare Marittimo di La Spezia al porto antico della Città di Genova ove è divenuto il primo museo galleggiante in Italia visibile presso il percorso espositivo del Museo del Mare in darsena Galata – Genova.

Nel 2012 ha partecipato all’esercitazione Nazionale “Mare Aperto”.

Il suo assetto propulsivo e di governo (vedasi la Scheda Tecnica), conferisce alla nave una buona manovrabilità. Tale requisito è indispensabile per la peculiarità delle operazioni che svolge e la rende, peraltro, idoneo strumento per la formazione degli Ufficiali di Vascello, nell’ambito della sessioni di Scuola Comando Navale e nei Tirocini di Manovra.