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San Giorgio
Assalto anfibio San Giorgio
Arremba San Zorzo
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Nave San Giorgio è la prima Nave della classe omonima, con porto di assegnazione la Base Navale di Brindisi. Da novembre 2013 è organicamente dipendente da COMGRUPNAV TRE.

Realizzata da FINCANTIERI, presso il cantiere di Riva Trigoso, fu impostata nel 1985, varata il 21 febbraio 1987 e consegnata alla Marina Militare il 9 ottobre dello stesso anno. In quella occasione, la Bandiera di Combattimento le fu donata dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli.

Il 20 ottobre 1987 l’Unità compì la sua prima navigazione, da Muggiano a La Spezia, in occasione delle prove di stabilità e collaudo delle apparecchiature di bordo.

Dal 2000 al 2002  è stata interessata da una significativa variante strutturale che l’hanno portata alla configurazione attuale, con un ponte di volo più ampio che in precedenza, con ben 4 differenti spot.

L’Unità, definita LPD (Landing Platform Dock), è stata progettata, nelle sue linee essenziali, per costituire un’ unità anfibia, con bacino allagabile, destinata principalmente a svolgere operazioni di proiezione di capacità sul mare e dal mare su terra. L’Unità è in grado, infatti, di eseguire lo sbarco di truppe, di fornire assistenza logistico-sanitaria (adatta in impieghi che prevedono l’evacuazione della popolazione in caso di calamità naturali o altre situazioni di emergenza), di trasporto di personale, mezzi e materiali, e di sbarco, sia in porti attrezzati che in zone sprovviste di porti o con attrezzature portuali non idonei all’ormeggio.

Dal momento della consegna sino ad oggi, l’Unità è stata impiegata in molteplici attività operative che ne hanno sempre confermato l’elevata flessibilità, quale piattaforma multiruolo e sensibile strumento al servizio, non solo della politica estera e di sicurezza nazionale, ma anche di tutta la collettività, rendendo l’Unità un eccellente strumento “Dual Use”.

Meritevoli di menzione le seguenti missioni:

  • Somalia 2 e 3, negli anni 1994 e 1995, in supporto al ripiegamento e disimpegno del contingente terrestre UNOSOM;
  • IFOR Bosnia, negli anni 1995 e 1996, effettuando pattugliamento in Mar Adriatico a supporto delle operazioni militari NATO nella ex-Jugoslavia;
  • operazioni di supporto umanitario a seguito del terremoto in Turchia, nel 1999;
  • operazione Arcobaleno, nel 1999, contribuendo alla realizzazione di un campo profughi;
  • operazioni Mimosa e Leonte, nel 2006, con attività di supporto umanitario a seguito dell’acuirsi della crisi fra Israele e Libano;
  • Girasole 2, nel 2011, per l’evacuazione di profughi durante la guerra civile in Libia;
  • Cooperative Shield, nel 2011, nello stretto di Sicilia, a Sud dell’isola di Pantelleria, in supporto alle operazioni militari in Libia.

L’Unità ha, inoltre, operato a supporto della Protezione Civile nelle emergenze incendi in Sardegna, nel 1995, e in soccorso alla popolazione in occasione del sisma che colpì Catania nel 2002.

Significativa anche la funzione di rappresentanza del Paese all’estero svolta dalla Nave negli anni ’90, durante le campagne addestrative a favore degli Allievi della 2^ classe dell’Accademia Navale.

Infine, oltre alle numerose attività addestrative, nazionali e in contesti internazionali, svolti in oltre 25 anni di servizio, da ricordare le attività in mare, nel 1991 e 2003, rispettivamente alla presenza dei Presidenti della Repubblica Francesco Cossiga e Carlo Azeglio Ciampi.

Più recentemente, nel biennio 2012-2013, l’Unità è stata interessata da una sosta lavori per un significativo ammodernamento, cui ha fatto seguito un modulo addestrativo di circa due mesi presso il Centro di Addestramento della Marina.

L’Unità ha partecipato nel 2014, come Nave sede di comando, all’operazione Mare Nostrum, l’operazione militare umanitaria per il rafforzamento del dispositivo di sorveglianza e soccorso in alto mare, finalizzato ad incrementare il livello di sicurezza della vita umana attraverso il controllo dei flussi migratori via mare verso le coste italiane.

Alla fine del 2014 la Nave ha partecipato alle operazioni di soccorso al traghetto Norman Atlantic, che il 28 dicembre aveva dichiarato l'emergenza al largo delle coste albanesi a causa di un incendio scoppiato a bordo.