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Scirocco
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Nave Scirocco è una fregata appartenente alla Classe Venti, è stata varata il 17 aprile 1982, nei Cantieri Navali Riuniti di Riva Trigoso (GE) e consegnata alla Marina Militare il 28 aprile 1983. Il suo abituale porto di assegnazione è La Spezia, inserita nel Secondo Gruppo Navale costituito dal 1 novembre 2013.

L’attività di Nave Scirocco è stata, fin dal suo ingresso nella Squadra Navale, prevalentemente caratterizzata da un impiego in ambito multinazionale; infatti l’Unità ha fatto parte in più occasioni della Forza Navale della NATO nel Mar Mediterraneo (NAVOCFORMED nel 1986 e 1991; STANAVFORMED nel 1997, 1998, 2002 e 2005) e di quella dell’Unione Europea Occidentale, in occasione delle operazioni di embargo nei confronti delle Repubbliche della Ex-Yugoslavia (nel 1992 e 1993). Nave Scirocco ha inoltre operato a garanzia della libertà di navigazione ed a protezione dei mercantili italiani nelle acque del Golfo Persico, a seguito del conflitto Iran-Iraq (1987) ed a supporto della pace nel contesto delle operazioni Somalia 2 (1994), Decisive Enhancement (1996 IFOR) e Determined Guard (1997-1998).

Per contrastare lo sfruttamento delle vie di comunicazione del Mar Mediterraneo da parte delle organizzazioni terroristiche internazionale, Nave Scirocco ha partecipato all’operazione Active Endeavour (nel 2002 e 2005), sotto l’egida della NATO, ottenendo, tra l’altro, il primato tra le Unità Alleate in termini di scorte effettuate ad unità non-combattenti in transito nello Stretto di Gibilterra (Operazione STROG).

Nel 2004 Nave Scirocco è stata ridislocata per circa 5 mesi nell’area del Golfo Persico e Mar Rosso, partecipando, nell’ambito della forza navale europea EUROMARFOR, all’operazione Resolute Behaviour IV (in supporto all’operazione Enduring Freedom), svolgendo un’intensa attività di controllo del traffico mercantile (117 ispezioni su mercantili, pescherecci e barchini in circa 5 mesi).

Dal 2005 al 2007, Nave Scirocco, per prima tra le Unità della Classe Maestrale, è stata sottoposta ad un sostanziale ammodernamento del Sistema di Combattimento e del Sistema di Piattaforma, che ne allineano la tecnologia e le capacità alle Unità Navali militari di più recente costruzione, garantendone altresì una significativa estensione della vita operativa.

Negli anni 2008 e 2009 l’Unità ha preso parte alla missione ONU di interdizione del traffico marittimo durante la crisi in Libano (UNIFIL).

Nel 2010 Nave Scirocco ha partecipato alle Operazioni NATO ACTIVE ENDEAVOUR (controllo del traffico mercantile nel Mar mediterraneo) ed OCEAN SHIELD (contrasto alla pirateria in Oceano Indiano e Corno d’Africa).

Nell’anno 2012, l’Unità è tornata nelle acque dell’oceano Indiano per prendere parte all’Operazione dell’UE “ATALANTA” per la difesa dei traffici marittimi internazionali dal fenomeno della pirateria, navigando per oltre 31.000 miglia e permanendo in area di operazioni per più di 175 giorni.

Infine, nel 2013 l’Unità è stata inserita nel dispositivo aeronavale per il soccorso umanitario ai migranti provenienti dalle coste africane nell’ambito dell’operazione “ Mare Nostrum”.

Nave Scirocco, come dimostrato dalle numerose attività svolte, ha evidenziato non solo grande flessibilità d’impiego ma anche la possibilità di fornire diversi tipi di supporto/servizi, rendendola atta ad operare in ambienti diversificati. L’Unità ha svolto a seconda delle missioni assegnate, oltre al suo ruolo naturale svolgendo compiti di natura prettamente bellica soprattutto nel settore della lotta ASW (Anti Submarine Warfare), le funzioni di:

Unità sede di Comando Complesso: a seguito dei lavori di ammodernamento è stata allestita una STAFF-ROOM da dove può operare uno staff imbarcato con capacità di gestire, grazie alle capacità satellitari ed informatiche, un qualsiasi evento complesso di natura puramente militare e non.

Unità di supporto sanitario: con un’area ospedaliera attrezzata per effettuare il primo soccorso (role1 della classificazione NATO) si assicura un immediato trattamento per stabilizzare i feriti. Inoltre la capacità aerea imbarcata consente un rapido trasferimento dei più bisognosi presso centri più attrezzati.

Unità SAR: in grado di svolgere un’attenta attività di ricerca in mare grazie alla pletora di sensori imbarcati, ma anche di fornire un significativo supporto a naufraghi/migranti. Tale aspetto è stato particolarmente esaltato nell’Operazione di soccorso umanitario Mare Nostrum dove Nave Scirocco, grazie alle variegate capacità esprimibili, ha soccorso in un solo giorno circa 400 migranti ai quali si è fornito assistenza sanitaria, acqua potabile, pasti caldi.

L’insieme delle capacità esprimibili rendono Nave Scirocco, così come tutte le navi della Marina Militare, ottima piattaforma impiegabile anche per aspetti non prettamente militari e quindi dalle significative capacità dual-use per operare efficacemente in compiti connessi anche al mondo civile.