Costruita nei Cantieri Intermarine di Sarzana e consegnata alla Marina Militare nel dicembre del 1985, il Vieste è la quarta ed ultima unità dei cacciamine classe “Lerici”.
Dopo la consegna alla Marina Militare è stata dislocata nella sede della Spezia sotto il comando della 54ª Squadriglia Cacciamine; successivamente, nel 1993 venne aggregata alla 53ª Squadriglia Cacciamine e dislocata nella sede di Messina ove vi rimane fino al 1999, anno in cui viene nuovamente trasferita, questa volta con l’intera Squadriglia, nella base della Spezia.
Il cacciamine Vieste è la seconda Unità della Marina Militare con questo nome, preceduta da un’unità posamine della classe Crotone, acquisita nel 1921 dalla marina Tedesca, catturata dai tedeschi a Napoli l’11 Settembre 1943 ed affondata in porto il 23 Settembre dello stesso anno.
Prende il nome dalla cittadina di Vieste, caratteristico borgo marittimo di impronta medioevale che domina l’estremità orientale del Gargano. Il simbolo della città è un leone rampante armato di spada, che compare anche nel Crest dell’Unità.
Oltre a svolgere, in ambito nazionale, attività istituzionali come quella delle Route Survey (per il controllo delle rotte di ingresso nei principali porti Italiani), il Cacciamine Vieste ha preso parte a numerose esercitazioni/operazioni internazionali, compresa la bonifica delle acque del Golfo Persico nell’ambito delle operazioni “Golfo” e “Golfo 2”, il supporto all’applicazione delle sanzioni ONU nei confronti dell’ex Jugoslavia (operazione “Decisive Enhancement”, 1995-96) e la bonifica dell’alto Adriatico nel 1999-2000.
Nel 2001 ha preso parte al dispositivo di sicurezza messo in atto per il G8 di Genova, mentre nel 2004 l’Unità è stata aggregata alla Mine Countermeasures Force South (MCMFORSOUTH) sotto Comando tedesco.
Nel 2005 è stata sottoposta ai lavori di Ammodernamento di Mezza Vita, terminati nel 2006, quando Nave Vieste in assetto rammodernato è tornata di nuovo pronta a rendere il proprio servizio al Paese.