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Zeffiro
Fregate A/S Classe Maestrale (FFGH) Maestrale
Nitor in adversum
La NaveLa storiaScheda TecnicaGalleria

Ultima della otto unità della classe Maestrale ad essere impostata nei cantieri di Riva Trigoso (GE) il 7 marzo 1983, Nave Zeffiro è stata varata il 19 maggio 1984 entrando in servizio il 4 maggio 1985. Inquadrata organicamente all’interno del Comando delle Forze d’Altura, ha come porto di assegnazione Taranto.

In considerazione delle sue peculiarità costruttive, Nave Zeffiro può svolgere missioni di carattere prettamente militare alle quale si aggiungono le capacità dual use proprie delle navi della Marina Militare. In generale, tali attività possono essere così riassunte:

• Lotta Anti Nave (A/N), Anti Sommergibile (A/S), Anti Aerea (A/A);

• Controllo ed Interdizione Marittima;

• Antipirateria;

• Lotta al Terrorismo Marittimo;

• Operazioni di Supporto alla Pace (Peacekeeping Operations);

• Supporto alle Operazione Anfibie;

• Diplomazia Navale;

• Ricerca e Soccorso in Mare (Search and Rescue - SAR);

• Evacuazione di Personale non combattente da zone pericolose;

• Supporto alla Protezione Civile in caso di calamità naturali;

• Assistenza/evacuazione medica;

• Trasporto di aiuti umanitari.

Le attività svolte dalla nave nei suoi quasi trent’anni di vita sono molteplici, tra le quali spiccano:

• Dal novembre 1987 al marzo 1988: Operazione Golfo Persico 1, per scorta mercantili;

• Dall’ottobre 1990 al febbraio 1991: Operazione Golfo Persico 2, con funzioni di pattugliamento e controllo del traffico mercantile;

• Dal settembre 1992 al settembre 1994: partecipazione alle Operazioni NATO e WEO Sharp Guard e Sharp Fence di mantenimento dell’embargo (armi) ai paesi della Ex – Yugoslavia;

• Novembre 1994: soccorso e assistenza ai naufraghi della M/N Achille Lauro naufragata al largo della costa somala;

• Dal dicembre 1995 al marzo 1996: Operazione Decisive Enhancement per controllo traffico mercantile e supporto ai trasporti via mare di uomini e mezzi del dispositivo NATO - IFOR;

• Dal gennaio al maggio 1999 e dall’agosto al dicembre 2003: partecipazione al dispositivo navale di reazione rapida della NATO denominato STANAVFORMED, per operazioni in Mediterraneo;

• Dal novembre 2001 al marzo 2002 e dal settembre 2004 al febbraio 2005: Operazione Enduring Freedom, in risposta agli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001;

• Dal gennaio all’aprile 2009: partecipazione alla forza Navale NATO denominata Standing Naval Maritime Group 2 (SNMG2), gruppo navale erede dello STANAVFORMED;

• Dal novembre 2009 al giugno 2010: Operazione delle Nazioni Unite UNIFIL, per il pattugliamento e controllo delle acque antistanti il Libano;

• Dal novembre 2010 all’aprile 2011 e dal giugno all’ottobre 2013: Operazione dell’Unione Europea denominata Eunavfor Atalanta (Task Force 465) per il contrasto alle attività di pirateria nel Golfo di Aden e lungo le coste della Somalia;

• Dagli ultimi giorni dell’anno 2013, Nave Zeffiro è stata inserita nel dispositivo navale dell’Operazione militare e umanitaria “Mare Nostrum”, finalizzata a pattugliare le zone di mare aperto interessate dai flussi migratori provenienti dalle coste nordafricane verso il territorio nazionale.