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LHD: Landing Helo Dock

La LHD ovvero Landing Helicopter Dock è concepita, fin dalla fase preliminare del progetto, per essere uno strumento flessibile, modulare, affidabile, a basso impatto ambientale, facilmente riconfigurabile e potenziabile, secondo il concetto “one fits all”, ovvero Unità in grado di portare a termine missioni tradizionalmente svolte da differenti tipologie di piattaforme.

La LHD consentirà di proiettare e sostenere – in aree di crisi – la forza da sbarco e la capacità nazionale di proiezione dal mare; assicurerà il trasporto strategico di un numero elevato di mezzi, personale e materiali; concorrerà con la Protezione Civile alle attività di soccorso alle popolazioni; assicurerà le funzioni di comando e controllo nell’ambito di emergenze in mare, evacuazione connazionali, assistenza umanitaria e sanitaria; l’Unità potrà inoltre fornire acqua potabile, alimentazione elettrica e supporto sanitario a popolazioni colpite da calamità naturali.

Con oltre 1.060 posti letto disponibili, la LHD sarà dotata di un ponte di volo con gli spot per elicotteri necessari ad assicurare, in più sortite, l’operatività di un battaglione di 600 uomini e di un ponte garage in grado di ospitare veicoli gommati e cingolati, civili e militari, fino a circa 1.200 metri lineari. Il bacino allagabile, lungo 50 metri e largo 15 metri, consentirà di operare con mezzi anfibi in dotazione anche alle Marine NATO ed EU (tipo Landing Craft Mechanized -LCM, RHIB, Landing Craft Air Cushion - LCAC).

La nave, attualmente in costruzione presso lo stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia, è stata impostata sullo scalo il 20 febbraio 2018 (la prima lamiera è stata tagliata il 12 luglio 2017); il varo è previsto tra aprile e giugno 2019 mentre la consegna alla Marina è fissata per giugno 2022.

 

Scheda dell'unità navale     
 lunghezza 213,4 mt
larghezza ponte di volo36 mt
 dislocamento​~ ​33000 tonnellate
​propulsione CODLOG (Combined Diesel eLectric Or Gas)
velocità max
10 nodi in propulsione elettrica
18 nodi in propulsione Diesel
25 nodi in propulsione con TAG (Turbine a Gas)
autonomia7000 miglia a 16 nodi
equipaggio ​~ 360 persone
impianto elettrico

4 DD.GG. (5.2 MW ciascuno) 

​ponte di volo~ 230 m (lunghezza) X 36 m (larghezza), con nr. 9 spot per elicotteri
​hangar​~ 107.8 m (lunghezza) X 21 m (larghezza), con nr. 2 elevatori aeromobili esterni (circa 14 m X 15 m) da 40 t di portata che assicurano il collegamento hangar-ponte volo
​garage

​55 m (lunghezza) X 18 m (larghezza), con una rampa fissa (circa 4 m di larghezza) e un elevatore interno per automezzi/container fino a 40 t che assicurano il collegamento garage-hangar

​bacino​~ 50 m (lunghezza) X 15 m (larghezza)
​capacità di carico​in assetto di operazioni anfibie, oltre 1.700 t di mezzi terrestri e mezzi natanti tipo LCM (Landing Craft Mechanized), RHIB, LCAC (Landing Craft Air Cushion), in dotazione alle Marine NATO ed EU
in assetto di operazioni terrestri, circa 3.500 t di veicoli
​armamentonr. 3 Cannoni 76/62
nr. 3 mitragliere remotizzate da 25 mm
​sensori

nr 1 radar multifunzione a 4 facce fisse tipo phased array in banda X
nr. 1 radar rotante per la scoperta a lunga distanza in banda L
Sistema integrato di guerra elettronica
nr. 1 sistema lancia inganni polivalente anti missile/siluro