
L'Italia, insieme ad una decina di altri Paesi, aderisce al programma per lo sviluppo del velivolo F-35B, noto come Joint Strike Fighter. Il nuovo aereo verrà prodotto in tre versioni differenti, in grado di soddisfare esigenze diverse. La Marina Militare impiegherà la versione STOVL (Short Take-Off and Vertical Landing). Le caratteristiche salienti sono:
- prestazioni paragonabili a quelle dei velivoli F-16 e F-18;
- segnatura "stealth" e capacità avanzate di contomisure elettroniche;
- autonomia maggiore (grazie all'impiego di armi custodite all'interno della fusoliera);
- sistemi avionioci all'avanguardia e possibilità di scambio dati elettronici con altri mezzi;
- ridotta necessità di supporto a terra;
- capcità di raggiungere velocità superiori a quella del suono
- capacità di effettuare decolli ridotti e atterraggi in verticvale (STOVL).
Oltre alla versione STOVL il velivolo F-35 verrà prodotto anche nella variante convenzionale (CTOL - conventional take-off and landing) e nella versione specifica per portaerei (CV - carrier version). L'aspetto vincente del progetto consiste nel fatto che molti componenti delle tre versioni - incluso il motore - saranno intercambiabili.
Confrontato con altri velivoli simili, l'F-35B ha i seguenti dati tecnici:
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