La Spezia, l'Arsenale, il Museo

Il percorso inizia con una sezione dedicata alle ORIGINI e allo stretto legame che unisce La Spezia alla Marina, e che caratterizza la vocazione del Museo, insieme “tecnico" e “navale".

Il contesto è la storia della città, un borgo marinaro di 6.000 abitanti nel 1860 che, a seguito della costruzione dell'Arsenale, in soli 10 anni raggiunse i 60.000 abitanti.

Uno sviluppo incredibile che testimonia la grandezza e la genialità di Domenico Chiodo, ufficiale della Regia Marina appartenente al corpo del Genio militare marittimo, il quale riuscì a progettare e realizzare contemporaneamente la base militare e la città che avrebbe accolto la manovalanza necessaria a costruirla, proveniente da ogni parte del paese.

La Marina inaugurò infatti nel 1869 alla Spezia il più grande Arsenale realizzato fino ad allora in Italia e la città divenne un centro moderno e funzionale al nuovo stabilimento.

L'idea di attrezzare militarmente il Golfo della Spezia fu di Napoleone Bonaparte, che per primo rilevò la sua importanza strategica.

Dopo alterne vicende il progetto francese fu ripreso a partire dal 1842 dal governo piemontese che, con Regio Decreto del 30 maggio 1849, stabilì la costruzione del Regio Arsenale e delle connesse opere di difesa nel Golfo della Spezia. La scelta di istituire l'Arsenale nel Golfo dei Poeti non giunse a caso: una serie di alte colline cingono l'insenatura e ben 42 fortificazioni rendevano l'area inespugnabile da terra e da mare, favorendo la nascita di un polo industriale militare e civile di primaria importanza.

Solo con lo sviluppo dell'arma aerea, durante la seconda guerra mondiale, esso fu pesantemente bombardato e danneggiato.

L'imponente opera cambiò definitivamente l'assetto del territorio e dotò l'Italia di una moderna ed efficiente infrastruttura militare marittima.

Una volta ultimato, fu un sito di forte operatività, testimone di costante avanzamento tecnologico e di continua sperimentazione e innovazione, sia in ambito militare che in quello civile. I cimeli esposti raccontano questa storia e ricordano il ruolo e l'importanza della presenza della Marina per La Spezia, non solo con il suo Arsenale ma anche con tutti i suoi Comandi, Enti e Centri Tecnici che ancora operano nel territorio.