I FANALI

 

La grande maggioranza dei Segnalamenti Marittimi Ottici luminosi sono FANALI:

I Fanali si possono raggruppare per tipologia e caratteristiche tecniche delle apparecchiature di impiego come segue:

-    FANALI ONNIDIREZIONALI: quando la luce si presenta nel colore in modo uniforme, a giro di orizzonte, per 360°, nelle varie parti dell’orizzonte che interessano la navigazione marittima;

-    FANALI A SETTORI: quando la luce si presenta in modo diverso (in genere per il colore) nelle varie parti dell’orizzonte che interessano la navigazione marittima;

-    FANALI DIREZIONALI: sono luci visibili in un settore molto ristretto, allo scopo di definire una direzione da seguire. Il settore può essere affiancato da altri settori con intensità fortemente ridotta ovvero potenziata, o differenti per colore o per altre caratteristiche;

-    FANALI  TRICOLORI: sono speciali fanali direzionali, generalmente di ausilio per l’allineamento di atterraggio, che utilizzano la luce bianca centrale (direzione da seguire su settore ristretto) ed i colori rosso (a sinistra) e verde (a dritta) secondo il Sistema Laterale. Questi fanali vengono anche denominati “Fanali di Guida”, in quanto appunto delimitano una direzione con un settore bianco centrale, compreso tra un settore rosso ed un settore verde, rispettivamente a sinistra e a dritta dell’osservatore (il navigante che viene dal largo) senza alcun angolo di incertezza o ridotti al minimo, ai limiti di passaggio dei colori. Essi quindi integrano gli allineamenti luminosi, delimitando con precisione la rotta da seguire e fornendo al navigante l’esatta percezione dell’accostata a dritta od a sinistra, quando rileva i rispettivi colori verde e rosso del segnalamento, rispetto alla rotta di sicurezza, su luce bianca.

 Le caratteristiche distintive di un Fanale sono realizzate in conformità al Sistema Unificato del Segnalamento Marittimo AISM-IALA (Maridrografico-Genova I.I.3072 – Edizione 1983) che comprende cinque tipi di segnale in combinazione tra loro come segue:

-        i SEGNALI LATERALI, il cui impiego è associato ad un “senso convenzionale del segnalamento”, sono generalmente utilizzati per canali ben definiti ed ingressi ai porti. Questi segnali indicano i lati di sinistra e di dritta della rotta da seguire (rispetto al navigante che dal largo va verso terra);

-        i SEGNALI CARDINALI, il cui impiego è associato alla bussola, secondo il sistema quadratale ed indicano dove la nave può trovare acque navigabili;

-        i SEGNALI DI PERICOLO ISOLATO indicano i pericoli isolati di limitata estensione intorno ai quali le acque sono navigabili;

-        i SEGNALI DI ACQUE SICURE indicano che intorno a tali segnali le acque sono navigabili (per esempio: segnali di mezzo canale);

-        i SEGNALI SPECIALI non hanno per scopo principale l’assistenza alla navigazione, ma indicano una zona particolare od una situazione menzionata sui documenti nautici.

Le caratteristiche del tipo di segnale è determinato dall’aspetto diurno e dalle caratteristiche luminose notturne, come segue:

-        di giorno: il colore, la forma, il miraglio;

-        di notte: il colore della luce (Bianca-Rossa-Verde-Gialla), il ritmo della luce, la portata ed il periodo.

I Fanali sono costituiti da: una lanterna o “corpo fanale”, un’ottica, una sorgente luminosa, un impianto di alimentazione, un sistema di comando e (ad esclusione dei segnalamenti a luce fissa) da lampeggiatore. Inoltre, per l’aspetto diurno, anche il sostegno relativamente alla forma e colore, assume la sua caratteristica in relazione alla tipologia di impiego.

I Fanali vengono denominati “radarabili” quando i sostegni vengono corredati di riflettori radar passivi che consentono di riflettere meglio le onde elettromagnetiche e quindi di essere meglio evidenziati sul quadrante del radar di bordo.