Marina Militare

I palombari della Marina Militare partecipano al progetto “Searen”

20 marzo 2019 Redazione web

Lo scorso mese di febbraio, nel salone della sezione velica della Marina Militare di Napoli, alla presenza del Comandante Logistico, ammiraglio di squadra Eduardo Serra, è avvenuta la consegna dei kit per immersioni subacquee a 25 ragazzi con disabilità visiva e motoria dell’istituto Colosimo di Napoli.

Il kit, offerto dall’Associazione Onlus “Vivere per Amare – Live to Love”, consiste nelle attrezzature complete per effettuare immersioni (maschera, pinne, muta, boccaglio, cuffia, accappatoio e borsa) e consentirà ai ragazzi di avvicinarsi al mare e alla sua realtà subacquea.

L’iniziativa rientra nelle linee guida del progetto “Searen” al quale, insieme alla Marina Militare, contribuiscono anche l’associazione internazionale H.S.A. (Handicap Scuba Association), l’Archeoclub Marenostrum, la startup SensFull e l’Ospedale Cardarelli di Napoli. Il progetto mira allo studio ed alla conoscenza dei primi insediamenti della città di Parthenope, l’attuale Napoli, datati tra il VI e V secolo a.C., ormai sommersi dal Mar Tirreno.

In tale contesto rientra l’iniziativa di dare ai giovani con disabilità visiva e motoria la possibilità di provare l’ebbrezza delle immersioni subacquee in aree archeologiche. Questa parte del progetto si articola in tre fasi: la prima, puramente teorica, con lezioni in aula, seguita da visite mediche specialistiche condotte con il supporto del personale e delle attrezzature dell’Ospedale Cardarelli, la seconda fase prevede un iniziale contatto con il mondo acquatico, attraverso nuoto ed immersioni in piscina con l’ausilio degli autorespiratori, mentre la terza fase è quella pratica con immersioni in mare nelle acquee partenopee, a largo del Castel dell’Ovo, nel luogo ove sono presenti i resti dell’antica città di Parthenope.

In quest’ultima fase pratica, prevista per il prossimo mese di aprile, avranno un ruolo fondamentale i Palombari del nucleo S.D.A.I. (Servizio Difesa Antimezzi Insidiosi) della Marina Militare di Napoli, che accompagneranno i ragazzi e forniranno il proprio supporto durante le immersioni. Infine, ai ragazzi verrà rilasciato un particolare brevetto che attesterà le loro capacità e la perizia acquisita.