Marina Militare

Dopo 20 anni, l’Italia torna nel direttivo dell’IHO con un Ufficiale della Marina Militare.

8 giugno 2020 Stefano Cossu

​Il 5 giugno 2020, presso la sede dell’IHO nel Principato di Monaco (Montecarlo), al termine della procedura di voto svolto da remoto implementata a seguito dell’emergenza COVID, è stato svolto lo scrutinio dei voti ricevuti dagli 81 Stati membri per l’elezione del nuovo Direttore che ricoprirà l’incarico a partire da 1° settembre 2020.

Il contrammiraglio Luigi Sinapi, già direttore dell’Istituto Idrografico della Marina (IIM), è stato eletto per rivestire questa prestigiosa carica di nuovo direttore dell’IHO, scelto tra una rosa di tre candidati di Brasile, Italia e USA.

Il suo operato in qualità di Direttore dell’IIM sin dal 2015, lo ha portato a lavorare a stretto contatto con la comunità idrografica internazionale, ricoprendo per l’IHO importanti e delicate cariche quali chairman del comitato per i servizi idrografici e gli standard IHO (Hydrographic Services and Standards Committee - HSSC) ove ha contribuito in particolare a favorire lo sviluppo del nuovo standard cartografico S-100, e chairman della Commissione Regionale Idrografica del Mediterraneo e Mar Nero (Mediterranean and Black Seas Hydrographic Commission - MBSHC), coordinando le attività di tutte le nazioni di un’area del globo estremamente strategica e complessa.

Le molteplici attività svolte in ambito internazionale, sia a livello bilaterale che in seno all’IHO, gli hanno permesso di guadagnare una incondizionata stima e un elevato riconoscimento per la professionalità evidenziata.

Inoltre, quanto svolto in ambito nazionale come l’avvio del programma di ricerca in Artico della Marina Militare denominato “High North a guida scientifica dell’IIM, ha evidenziato e confermato agli osservatori internazionali, l’aperta visione del nuovo Direttore dell’IHO, ispirata ad affrontare sempre nuove sfide con la finalità di aumentare la conoscenza degli oceani e favorire la cooperazione multidisciplinare.

Una delle priorità preannunciate dal Contrammiraglio Sinapi, sarà quella di aumentare la mappatura dei fondali marini per favorire una conoscenza sempre maggiore di un ambiente che vede il suo futuro strettamente connesso alla salvaguardia del Pianeta e al sostentamento del genere umano.  Difatti in questo secolo, denominato appunto “Secolo blu”, oltre 3 miliardi di persone fanno affidamento sulle risorse ittiche marine quale fonte pimaria di cibo. Una conoscenza e comprensione più accurata dell’ambiente marino, non potrà che favorire uno sviluppo sostenibile e al contempo tutte le informazioni necessarie ad una navigazione più sicura.

Il Segretariato Generale dell’IHO, Dr. Mathias Jonas , nel corso della video conferenza per la comunicazione dei vincitore,  ha ringraziato gli 81 Stati votanti ed ha espresso il suo profondo apprezzamento per tutti e tre i candidati, congratulandosi vivamente con il Contrammiraglio Sinapi  per la vittoria.