Marina Militare

Un’esperienza unica per i ragazzi che scelgono di intraprendere un percorso formativo di livello

7 luglio 2020 Andrea Giannoni

​Lunedì 30 giugno 2020, gli allievi del corso Aithér hanno salutato la Scuola Navale Militare "F. Morosini" di Venezia ammainando per l’ultima volta il loro vessillo verde. Nelle ultime due settimane trascorse all’interno dell'istituto, in accordo con le norme vigenti della Marina Militare per la prevenzione della diffusione del virus COVID 19, gli allievi hanno sostenuto la sessione degli esami di stato in presenza e conseguito la patente nautica (abilitazione al comando delle unità da diporto entro le 12 miglia dalla costa).

L'avventura dei quarantotto allievi (29 uomini e 19 donne) appartenenti al corso è iniziata tre anni fa quando, per la prima volta, hanno attraversato il ponte di legno che consente l’accesso alla scuola. In quel preciso momento giovani sedicenni hanno deciso di lasciare le proprie abitudini casalinghe per affrontare, prima fra tutte, una sfida con se stessi.

Da allora la scuola navale li ha condotti lungo un percorso formativo impegnativo volto a trasmettere loro l’interesse per la vita sul mare, il rispetto verso il mare, orientandoli verso le attività ad esso connesse. Questi anni che li hanno visti crescere e passare dall'adolescenza all'età matura sono stati caratterizzati da studio, sport, nuove esperienze, aspirazioni ed aspettative e sono finalmente culminati con l’esame di stato che rappresenta il coronamento del loro percorso.

Tra i trentasette frequentatori del liceo scientifico, e undici del liceo classico, spiccano sette diplomi ottenuti con il massimo punteggio. Inoltre, al termine degli esami la scuola, in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Venezia e l’ASSOMOROSINI, ha organizzato una sessione d’esami per abilitare gli allievi al comando di imbarcazioni per fini ricreativi, con l’auspicio che per loro la vita connessa al mare possa continuare anche in modo professionale.

Tra i passi significativi del corso Aithér, il giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, avvenuto il 28 marzo 2018, l'imbarco a bordo della nave scuola a vela Palinuro e della nave da trasporto anfibio San Giusto rispettivamente per le campagne d’istruzione 2018 e 2019, il defilamento in occasione del 73° anniversario della proclamazione della Repubblica, il 2 giugno 2019, il modulo di addestramento terrestre presso la Brigata Marina San Marco e la partecipazione alla giornata dell’unità nazionale e delle Forze Armate il 4 novembre 2019.

Molti di loro continueranno il loro iter sia in ambito civili che militare proseguendo gli studi presso le università o partecipando ai concorsi pubblici per l’ingresso nelle Forze Armate con particolare riguardo al concorso per l'Accademia Navale per diventare ufficiali di Marina. I forti legami di amicizia che si sono creati all’interno del corso, il senso di appartenenza alla scuola nonché i valori appresi e sintetizzati nelle parole "Patria e Onore" che campeggiano sulla facciata dell’istituto li accompagneranno per sempre nella loro vita.

La scuola navale congeda i suoi quarantotto allievi con il tradizionale grido che precede la regata, quando il timoniere avverte i vogatori che la sfida va a iniziare:

"Pale a prora corso Aithér!"