Marina Militare

Il primo traguardo accademico per i giovani ufficiali dello Stato Maggiore e delle Capitanerie di Porto della 3^ classe

13 luglio 2020 Vittoria Bonamici

Venerdì 3 luglio, 76 aspiranti guardiamarina della terza classe del corpo dello Stato Maggiore dell'Accademia Navale di Livorno (tra cui nove sauditi, quattro kuwaitiani, un peruviano, due ucraini e un maltese) e 15 aspiranti guardiamarina del corpo delle Capitanerie di Porto sono stati proclamati Dottori, rispettivamente, in "Scienze Marittime e Navali" e “Scienze del Governo e dell'Amministrazione del Mare" dopo aver discusso la tesi della laurea triennale in via telematica presso le proprie residenze.

Successivamente alla sospensione dell'attività frontale, l'Accademia Navale ha proseguito senza soluzione di continuità la didattica attuando lezioni a distanza su piattaforme telematiche. Questo ha permesso di continuare nella formazione dei futuri quadri dirigenti della Marina Militare, ultimando così le valutazioni necessarie alla conclusione dell'Anno Accademico 2019-2020.

L'Istituto, tuttavia, non è nuovo a queste modalità; già il 3 aprile, 14 guardiamarina del 2° Anno Corsi Applicativi hanno concluso nella stessa forma il proprio percorso accademico conseguendo la laurea magistrale ed entrando, di fatto, a pieno organico nel mondo operativo della Forza Armata.

I giovani ufficiali, ormai neodottori, nonostante la modalità alternativa di discussione e proclamazione, hanno presentato i propri elaborati con estrema professionalità e forte intensità emotiva, caratteristiche che faranno ricordare per sempre questo momento.

"Il fatto di non aver potuto discutere in presenza, nulla ha tolto all'emozione di aver concluso un percorso così ripido con accanto i propri genitori, le persone senza le quali non sarebbe stato possibile tutto ciò". Così ha affermato l'aspirante guardiamarina dello Stato Maggiore Davide Pantile al termine della proclamazione.

Allo stesso modo anche per il corpo delle Capitanerie di porto, come dichiara l'aspirante guardiamarina Filippo Pacini, non è mancato l'entusiasmo: “E' stato molto emozionante poter condividere il momento della discussione del mio elaborato di laurea con la mia famiglia; ha sempre appoggiato le mie scelte, mi ha sempre sostenuto e guidato in questo percorso formativo che ho deciso di intraprendere".

E' stato molto impegnativo raggiungere questo traguardo, sono stati tre anni intensi, fatti di gioie e difficoltà che sono riuscito a superare grazie ai miei compagni di corso. Sono dispiaciuto di non aver potuto condividere questo momento così importante con loro in Accademia Navale". Così ha invece affermato l'aspirante guardiamarina del corpo dello Stato Maggiore Almalki Mohammed proveniente dall'Arabia Saudita al termine della proclamazione.

Per tutti i neolaureati è arrivato ora il momento di guardare al futuro e di mettere in pratica tutte le conoscenze apprese durante i 3 anni trascorsi, affrontando nuove sfide nelle rispettive campagne addestrative a bordo delle unità navali e dei sommergibili della Marina Militare, delle unità a vela e presso le Capitanerie di Porto con lo stesso spirito di sacrificio e dedizione che li ha accompagnati e contraddistinti nel raggiungimento di questo importante traguardo.